Fabbisogno dello Stato

Fabbisogno dello Stato (aggiornato il 1 giugno 2017)

Fonte: Ministero dell’Economia e Ragioneria generale dello Stato

Maggio 2017

Fabbisogno cumulato delle amministrazioni centrali – 2013-2017 (milioni di euro)
2017_mag_fabbisogno

Il fabbisogno cumulato fino a maggio 2017 raggiunge i 41,7 miliardi di euro, 5,4 in più del 2016 e 8 in più del 2015. Il peggioramento riguarda anche la spesa per interessi (dati cumulati fino ad aprile) che è in aumento di quasi un miliardo di euro rispetto al 2016. Secondo le previsioni del Governo (Def) la spesa per interessi nel 2017 dovrebbe, invece, essere inferiore di 0,3 miliardi.

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Aprile 2017

Fabbisogno cumulato delle amministrazioni centrali – 2013-2017 (milioni di euro)
2017_apr_fabbisogno

Il fabbisogno cumulato fino ad aprile 2017 tocca i 34,3 miliardi di euro, in pratica lo stesso valore del 2016. Al netto degli oltre 2 miliardi di euro di utile versati dalla Banca d’Italia nelle casse statali un mese prima, il fabbisogno è però in peggioramento. La spesa per interessi (dati cumulati fino a marzo) è in aumento di quasi un miliardo di euro rispetto al 2016.

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Marzo 2017

Fabbisogno cumulato delle amministrazioni centrali – 2013-2017 (milioni di euro)
2017_mar_fabbisogno

Non inizia bene il 2017. Nel primo trimestre il fabbisogno dello Stato  si attesta a 28,8 miliardi di euro, 2,4 in più del 2016 e 5,5 in più del 2015. La spesa per interessi (dati cumulati fino a febbraio) è in aumento di 1,5 miliardi di euro rispetto al 2016.

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Dicembre 2016

Fabbisogno cumulato delle amministrazioni centrali – 2012-2016 (milioni di euro)
2016_dic_fabbisogno

Con il recupero del mese di dicembre (avanzo di 8,9 miliardi di euro, nonostante il mancato gettito Tasi) il fabbisogno dello Stato nel 2016 si attesta a 47,4 miliardi di euro, 12,5 in meno dello scorso anno e miglior risultato degli ultimi 5 anni. La spesa per interessi (dati cumulati fino a novembre) nel 2016 si è ridotta di 2,2 miliardi di euro rispetto al 2015 e di circa 9 sul 2012.

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Novembre 2016

Fabbisogno cumulato delle amministrazioni centrali – 2012-2016 (milioni di euro)
2016_nov_fabbisogno

A novembre, il fabbisogno cumulato dello Stato supera i 56 miliardi di euro, 5,8 in meno dello scorso anno (il risparmio sulla spesa per interessi ad ottobre è di circa 900 milioni). L’andamento di dicembre, in cui le entrate saranno inferiori al 2015 per il mancato pagamento della Tasi, sarà decisivo per sapere se nel 2016 è stato conseguito un minor fabbisogno.

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Ottobre 2016

Fabbisogno cumulato delle amministrazioni centrali – 2012-2016 (milioni di euro)
2016_ott_fabbisogno

Ad ottobre, il fabbisogno dello Stato cumulato ha sfiorato la soglia dei 50 miliardi di euro, 6,5 in meno dello scorso anno (il risparmio sulla spesa per interessi è di circa 800 milioni) e il miglior risultato degli ultimi 5 anni.

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Settembre 2016

Fabbisogno cumulato delle amministrazioni centrali – 2012-2016 (milioni di euro)
2016_set_fabbisogno

Il fabbisogno dello Stato cumulato fino a settembre, tocca i 45 miliardi di euro, lo stesso livello del 2012 e quasi 4 miliardi in meno dello scorso anno, di cui circa 1 miliardo è il risparmio sugli interessi.

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Agosto 2016

Fabbisogno cumulato delle amministrazioni centrali – 2012-2016 (milioni di euro)
2016_ago_fabbisogno

Ad agosto 2016 il fabbisogno cumulato dello Stato, arriva a sfiorare i 30 miliardi di euro, circa 2 miliardi in meno dello scorso anno, quasi per intero imputabili alla minor spesa per interessi.

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Luglio 2016

Fabbisogno cumulato delle amministrazioni centrali – 2012-2016 (milioni di euro)
2016_lug_fabbisogno

Inversione di rotta nel fabbisogno dello Stato, che migliora decisamente a luglio 2016.  Da gennaio a luglio le spese superano le entrate di 22,9 miliardi di euro, 1,3 miliardi in meno rispetto al 2015. Secondo il Governo l’avanzo conseguito a luglio (+4,4 miliardi di euro) è dovuto a una riduzione dei pagamenti.

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Giugno 2016

Fabbisogno cumulato delle amministrazioni centrali – 2012-2016 (milioni di euro)
2016_giu_fabbisogno

Senza l’acconto sulla Tasi peggiora il fabbisogno dello Stato nei primi sei mesi del 2016.  Da gennaio a giugno le spese hanno superato le entrate di 27,8 miliardi di euro, 6 miliardi in più rispetto al 2015. La differenza si riduce di circa 1,5 miliardi di euro se si considera che il canone Rai quest’anno sarà addebitato sulla bolletta dell’energia elettrica a partire da luglio prossimo. Secondo il Governo i conti sono in linea con gli obiettivi di finanza pubblica.

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Maggio 2016

Fabbisogno cumulato delle amministrazioni centrali – 2012-2016 (milioni di euro)
2016_mag_fabbisogno

E’ di 36,3 miliardi di euro il fabbisogno dello Stato cumulato da gennaio a maggio 2016, 2,5 miliardi in più rispetto a quelli che erano serviti nello stesso periodo del 2015 (33,8 miliardi), che diventano 4,6 se si considera che quest’anno la Banca d’Italia ha versato con un mese di anticipo nelle casse dello Stato 2,15 miliardi di euro di utili. All’appello mancano, però, circa 1,5 miliardi di euro di canone Rai che quest’anno sarà addebitato sulla bolletta dell’energia elettrica a partire da luglio prossimo. Secondo il Governo i conti sono in linea con gli obiettivi di finanza pubblica.

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Aprile 2016

Fabbisogno cumulato delle amministrazioni centrali – 2012-2016 (milioni di euro)
2016_apr_fabbisogno

Ha raggiunto i 34,5 miliardi di euro, il fabbisogno dello Stato nei primi quattro mesi del 2016, ben 5 miliardi in più rispetto a quelli che erano serviti nello stesso periodo del 2015 (29,5 miliardi) per far fronte alle maggiori spese rispetto alle entrate. Secondo il Governo ci sono margini di recupero nei mesi a venire e gli obiettivi di finanza pubblica saranno rispettati.

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Marzo 2016

Fabbisogno cumulato delle amministrazioni centrali – 2012-2016 (milioni di euro)
2016_mar_fabbisogno

Nel primo trimestre del 2016 lo Stato ha accumulato un maggior fabbisogno di circa 3 miliardi euro rispetto allo stesso periodo del 2015 (26,3 miliardi), nonostante prosegua la diminuzione della spesa per interessi.

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Dicembre 2015

Fabbisogno cumulato delle amministrazioni centrali – 2012-2015 (milioni di euro)
2015_dic_fabbisogno

Il fabbisogno cumulato dello Stato per il 2015 è risultato pari a circa 60 miliardi di euro, 17 in meno rispetto allo scorso anno.
La diminuzione è dovuta in gran parte alla riduzione della spesa per interessi.
Il risultato dell’anno appena concluso è peggiore di 10 miliardi di euro rispetto al 2012.

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Novembre 2015

Fabbisogno cumulato delle amministrazioni centrali – 2012-2015 (milioni di euro)
2015_nov_fabbisogno

Il fabbisogno cumulato dello Stato a novembre 2015 è risultato pari a 62,3 miliardi di euro, 19 in meno rispetto allo scorso anno.
Per il Mef il dato è in linea con le previsioni di indebitamento (valutato secondo la competenza economica) che quest’anno dovrebbe attestarsi a 42,8 miliardi di euro, mentre il debito pubblico dovrebbe crescere di (soli) 36,4 miliardi di euro.

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Ottobre 2015

Fabbisogno cumulato delle amministrazioni centrali – 2012-2015 (milioni di euro)
2015_ott_fabbisogno

Il fabbisogno cumulato dello Stato a ottobre 2015 è risultato pari a 55,8 miliardi di euro, il valore più basso degli ultimi anni.
Per il Mef il dato è in linea con le previsioni di indebitamento (valutato secondo la competenza economica) che quest’anno dovrebbe attestarsi a 42,8 miliardi di euro, mentre il debito pubblico dovrebbe crescere di (soli) 36,4 miliardi di euro.

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Settembre 2015

Fabbisogno cumulato delle amministrazioni centrali – 2012-2015 (milioni di euro)
2015_set_fabbisogno

Il fabbisogno cumulato dello Stato a settembre 2015 è risultato pari a 49,6 miliardi di euro, un valore più basso rispetto al 2013 e 2014, ma maggiore del 2012.
Per il Mef il dato è in linea con le previsioni di indebitamento (valutato secondo la competenza economica) che quest’anno dovrebbe attestarsi a 42,8 miliardi di euro, mentre il debito pubblico dovrebbe crescere di (soli) 37,3 miliardi di euro.
Giova ricordare che oltre al contenuto differente del fabbisogno e dell’indebitamento, in quest’ultimo vanno aggiunti i conti degli enti locali e previdenziali.

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Agosto 2015

Fabbisogno cumulato delle amministrazioni centrali – 2012-2015 (milioni di euro)
2015_ago_fabbisogno

Il fabbisogno cumulato dello Stato a agosto 2015 è risultato pari a quasi 32 miliardi di euro, il valore più basso degli ultimi anni.
Per il Mef il dato è in linea con le previsioni di indebitamento dell’anno.

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Luglio 2015

Fabbisogno cumulato delle amministrazioni centrali – 2012-2015 (milioni di euro)
2015_lug_fabbisogno

Il fabbisogno cumulato dello Stato a luglio 2015 è risultato pari a 23,7  miliardi di euro, il valore più basso degli ultimi anni.
Per il Mef il dato è in linea con le previsioni di indebitamento dell’anno.

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Giugno 2015

Fabbisogno cumulato delle amministrazioni centrali – 2012-2015 (milioni di euro)
2015_giu_fabbisogno

Il fabbisogno cumulato dello Stato a giugno 2015 è risultato pari a 21,4  miliardi di euro.
Rispetto allo scorso anno si è quasi dimezzato ed è  il valore più basso degli ultimi anni.
Per la tenuta dei conti pubblici resta da augurarsi che il trend di discesa continui fino alla fine dell’anno.

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Maggio 2015

Fabbisogno cumulato delle amministrazioni centrali – 2012-2015 (milioni di euro)
2015_mag_fabbisogno

Il fabbisogno cumulato dello Stato a maggio 2015 è risultato pari a 33,5  miliardi di euro.
E’ il valore più basso degli ultimi anni, durante i quali furono, però, corrisposte le quote di partecipazione al capitale del fondo salva Stati Esm e, dal 2013, il rimborso alle imprese dei debiti della PA :  -14,8 miliardi rispetto al 2014, -22,8 miliardi rispetto al 2013 e -1,9 miliardi sul 2012.

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Aprile 2015

Fabbisogno cumulato delle amministrazioni centrali – 2012-2015 (milioni di euro)

2015_apr_fabbisognoIl fabbisogno cumulato dello Stato ad aprile 2015 è risultato pari a 29,4 miliardi di euro.
Si tratta del valore più basso degli ultimi anni, durante i quali furono, però, corrisposte le quote di partecipazione al capitale del fondo salva Stati Esm e, dal 2013, il rimborso alle imprese dei debiti della PA :  -12,5 miliardi rispetto al 2014, -18,1 miliardi rispetto al 2013 e -1,8 miliardi sul 2012.

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Marzo 2015

Fabbisogno cumulato delle amministrazioni centrali – 2012-2015 (milioni di euro)

2015_mar_fabbisognoIl fabbisogno dello Stato nel primo trimestre 2015 è risultato pari a 23,5 miliardi di euro.
Si tratta del valore più basso degli ultimi anni:  -8,8 miliardi rispetto al 2014, -13 miliardi rispetto al 2013 e -5,7 miliardi sul 2012.

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Dicembre 2014

Fabbisogno cumulato delle amministrazioni centrali – 2012-2014 (milioni di euro)

2014_dic_fabbisogno

Il risultato del 2014 risulta peggiore delle attese.
Il valore cumulato del fabbisogno (di cassa) delle amministrazioni centrali dello Stato nel 2014 è di 76,8 miliardi di euro, 3,5 miliardi in meno rispetto al 2013, ma quasi 27 miliardi in più che nel 2012.
Dicembre è il mese in cui il bilancio dello Stato presenta storicamente un avanzo, per via delle maggiori entrate fiscali. Nel 2014, però, l’avanzo (secondo i dati preliminari) è stato solo di 5,1 miliardi di euro, contro i 14,4 del 2013 e i 13,2 del 2012.
E’ da tenere presente che nel 2012 e nel 2013 lo Stato ha corrisposto annualmente 5,7 miliardi di euro come sottoscrizione di capitale dell’Esm (European Stability Mechanism), mentre nel 2014 è stata pagata una sola rata da 2,8 miliardi di euro.

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