Archivi categoria: Ambiente, temi etici e sociali

La riforestazione Pnrr a Roma è a rischio fallimento e inizia lo scaricabarile

di Franco Mostacci e Monica Montella

Il report completo

ll PNRR aveva previsto per la riforestazione urbana e periurbana un obiettivo semplice da misurare: mettere a dimora milioni di alberi e arbusti. Ma dietro il numero delle piante dichiarate si nasconde una realtà molto più complessa.

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Perchè non ha senso costruire il termovalorizzatore a Roma? Lo dicono i numeri

di Franco Mostacci
pubblicato su Il Foglietto della Ricerca

gualtieri

La costruzione di un termovalorizzatore (rectius: inceneritore) da 600 mila tonnellate in località Santa Palomba è stata fortemente (e insensatamente) voluta dal sindaco Gualtieri, che con l’articolo 13 del decreto legge n. 50 del 2022 è stato nominato Commissario di governo per la gestione dei rifiuti a Roma, scavalcando in tal modo la competenza regionale in materia. Continua a leggere →

Sostenibile e inclusivo, due aggettivi per il futuro che verrà

di Franco Mostacci e Monica Montella
pubblicato sul Foglietto della Ricerca

ciambella

Scenari sociali, economici, ambientali per l’Italia in un contesto globale (scarica il rapporto completo)

A inizio marzo, mentre ci accingevamo a leggere l’Economia della ciambella di Kate Raworth (Edizioni Ambiente), è iniziato il lockdown ed è stato ben presto chiaro che nulla sarebbe stato più come prima.

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La mortalità durante il lockdown e il monitoraggio che non c’è

di Franco Mostacci
(pubblicato sul Foglietto della Ricerca)

Covid19

Durante il lockdown, quando l’evento più atteso del giorno era il bollettino della Protezione Civile che alle 18 snocciolava le cifre di contagiati, ricoverati e deceduti, si sono venute a creare, nella migliore tradizione italica, due differenti scuole di pensiero. Continua a leggere →

240 mila morti in più in Europa nei primi mesi del 2015, per cause ignote

di Franco Mostacci
pubblicato sul Foglietto della Ricerca

cimitero-di-amburgo

Il dato è tratto e sgombera il campo da qualsiasi altra ipotesi. L’Istat ha certificato che nel 2015 in Italia ci sono stati 54 mila morti in più rispetto all’anno prima. Il tasso di mortalità è il 10,7 per mille, il più alto misurato dal secondo dopoguerra in poi, con un aumento concentrato nelle classi di età molto anziane (75-95 anni).

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