Monitoraggio Coronavirus – medie mobili

(aggiornato il 1 maggio 2022)
Fonte: Dipartimento della Protezione Civile

Andamento dell’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione in Italia del coronavirus (Covid-19), utilizzando le medie mobili a 7 gioni. Ciò consente di avere una maggiore stabilità degli andamenti, rispetto ai dati grezzi giornalieri diffusi dopo le ore 17 in modalità OpenData dalla Protezione Civile, che risentono di fluttuazioni derivanti dalla riduzione degli accertamenti durante il fine settimana e dal possibile differimento dei risultati delle analisi.

Aprile 2022

Italia – numero di casi positivi al Covid-19 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2022_Covidf1_30apr
Sotto controllo ad aprile la curva dei contagi, che si mantengono sostanzialmente stabili.
Il totale dei casi di Sars-Cov2 finora registrati ha raggiunto i 16,5 milioni (di cui poco più di 300 mila reinfezioni) e  il ritmo di variazione giornaliera del contagio è allo 0,3%. Gli attualmente positivi sono 1,2 milioni, con 10 mila ricoverati e tra questi 366 in terapia intensiva.

Italia – Covid-19 (medie giornaliere)
2022_Covidt1_30apr
Ad aprile il contagio ha riguardato in media poco più di 60 mila nuovi casi al giorno (quasi come a marzo), con un ritmo quotidiano di guarigione leggermente superiore.
Il numero delle vittime (137 al giorno) è di poco inferiore rispetto allo scorso mese, aumentano i ricoverati in ospedale ma si osserva un minor numero di pazienti sottoposti a terapia intensiva.
I tamponi effettuati giornalmente sono 429 mila (di cui 352 mila rapidi).
Rispetto allo scorso anno (confronto sulla settimana 24-30 aprile),  il numero di nuovi casi giornalieri è il quadruplo (54.856 a 12.421), ma la situazione è  molto più favorevole per  numero di ricoverati, terapie intensive e decessi  (128 a 301).

Italia – Covid-19  confronto 2020-2021 nuovi contagi  (medie giornaliere)
2022_Covidf7_30apr
Il trend di crescita ha raggiunto il suo picco a metà gennaio, superando i 180 mila casi per poi iniziare la discesa, che però si è interrotta ai primi di marzo, quando ha ripreso a salire. Nella seconda metà di marzo la situazione dei nuovi contagi si è stabilizzata, per poi iniziare una lenta discesa, mantenendosi a un livello ben superiore di quello del 2021. Tuttavia, la pressione ospedaliera è nettamente inferiore rispetto allo scorso anno, anche per la diminuzione dell’età media dei contagiati, come anche il numero di vittime.

Italia – Indicatori dell’andamento del contagio da Covid-19 (variazioni % su medie mobili a 7 termini)
2022_Covidf2_30apr
Il tasso di letalità è in calo a 1%, dopo aver toccato un massimo del 14,4% ai primi di luglio 2020. Ai minimi a 0,8% il tasso di ospedalizzazione, con il 3,4% dei pazienti ricoverati in terapia intensiva. Ancora al 15,9% il tasso di positività al tampone, non lontano dal record del 17,4% toccato l’11 gennaio.

Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 aprile 2022 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2022_Covidf3_30apr
La Lombardia rimane la regione più colpita in assoluto con 2,7 milioni di casi (27,5% della popolazione), ma il tasso di contagio più alti si registra in Molise e Sardegna (0,6%). Nella P.A.  di Bolzano il  virus ha ormai contagiato quasi il 40% della popolazione. Tra le province più colpite (oltre a Bolzano) Rimini, Forlì, Padova, Treviso, Vicenza, Trieste, Ravenna, Verona, Venezia e Bologna.

La campagna di vaccinazione sembra ormai essersi arrestata raggiungendo livelli molto elevati di somministrazioni. Finora sono state vaccinate 48,6 milioni di persone (il 90% della popolazione di età maggiore di 12 anni), per un totale di 136,8 milioni di dosi somministrate. Il 9,5% delle persone di età superiore ai 50 anni (circa 2,6 milioni) ancora non si è sottoposta alla prima dose, mentre l’84% ha già ricevuto la dose aggiuntiva (booster).

Mondo – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 aprile 2022 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili a 7 termini)
2022_Covidf4_30apr
Fonte: elaborazioni su dati Johns Hopkins University
Il tasso di variazione giornaliera del contagio mondiale è allo 0,1% (circa 600 mila persone al giorno, il dato più basso dalla fine dello scorso novembre). Al primo posto per contagiati è  la Danimarca (più della metà della popolazione), seguita da Austria, Paesi Bassi e Slovenia (ben oltre il 40%), con i primi undici posti occupati da paesi europei, tranne Israele; l’Italia si trova in 16esima posizione.  Il tasso di contagio più elevato si registra in Cina (1,2%).
In Australia e Corea del Sud (0,1%), si registra il tasso di letalità più basso, a fronte di una media mondiale di 1,3%. Il Perù ha il maggior numero di morti per abitanti (nel conteggio sono  considerati tutti i decessi che eccedono la media degli ultimi anni).

Mondo – variazione dei casi positivi al Covid-19 dal 1 gennaio 2021 al 30 aprile 2022 per Continente (medie mobili a 7 termini)
2022_Covidf6_30apr
Il contagio più elevato è ancora in Oceania  (0,7%), con tutti gli altri continenti allo 0,1%.

Europa – numero di nuovi contagi al Covid-19 nei principali Paesi dal 1 gennaio 2021 al 30 aprile 2022 (medie mobili a 7 termini)
2022_Covidf5_30apr
Il contagio in Germania è ora in discesa (circa 90 mila casi al giorno) come anche in Francia (55 mila), stabile in  Italia (55 mila), in calo nel Regno Unito (15 mila) e Spagna (7 mila).

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Marzo 2022

Italia – numero di casi positivi al Covid-19 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2022_Covidf1_31mar
Negli ultimi giorni la curva dei contagi si è stabilizzata intorno ai 70 mila nuovi casi al giorno.
Il totale dei casi di Sars-Cov2 finora registrati ha raggiunto i 14,6 milioni (1 italiano su 4) e  il ritmo di variazione giornaliera del contagio è ora allo 0,5%. Gli attualmente positivi sono 1,27 milioni, con 10 mila ricoverati e tra questi 468 in terapia intensiva.

Italia – Covid-19 (medie giornaliere)
2022_Covidt1_31mar
A marzo il contagio ha riguardato in media 60 mila nuovi casi al giorno (poco meno di febbraio), con un ritmo quotidiano di guarigione quasi equivalente.
Il numero delle vittime (149 al giorno) si è dimezzato rispetto allo scorso mese, in netta riduzione anche i ricoverati in ospedale e tra questi i pazienti sottoposti a terapia intensiva.
I tamponi effettuati giornalmente sono 438 mila (di cui 339 mila rapidi).
Rispetto allo scorso anno (confronto sulla settimana 25-31 marzo),  il numero di nuovi casi giornalieri è il triplo (69.894 a 20.401), ma la situazione è  molto più favorevole per  numero di ricoverati, terapie intensive e decessi  (135 a 430).

Italia – Covid-19  confronto 2020-2021 nuovi contagi  (medie giornaliere)
2022_Covidf7_31mar
Il trend di crescita ha raggiunto il suo picco a metà gennaio, superando i 180 mila casi per poi iniziare la discesa, che però si è interrotta ai primi di marzo, quando ha ripreso a salire. Nella seconda metà di marzo la situazione dei nuovi contagi si è stabilizzata a un livello ben superiore di quello del 2021. Tuttavia, la pressione ospedaliera è nettamente inferiore rispetto allo scorso anno, anche per la diminuzione dell’età media dei contagiati, come anche il numero di vittime.

Italia – Indicatori dell’andamento del contagio da Covid-19 (variazioni % su medie mobili a 7 termini)
2022_Covidf2_31mar
Il tasso di letalità è in calo a 1,1%, dopo aver toccato un massimo del 14,4% ai primi di luglio 2020. Ai minimi a 0,8% il tasso di ospedalizzazione, con il 4,7% dei pazienti ricoverati in terapia intensiva. Ancora al 14,9% il tasso di positività al tampone, che si avvicina al record del 17,4% toccato l’11 gennaio.

Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 31 marzo 2022 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2022_Covidf3_31mar
La Lombardia rimane la regione più colpita in assoluto con 2,5 milioni di casi (25,1% della popolazione), ma il tasso di contagio più alti si registra in Calabria (0,9%). Nella P.A.  di Bolzano il  virus ha ormai contagiato più di un terzo della popolazione. Tra le province più colpite (oltre a Bolzano) Rimini, Forlì, Trieste, Treviso, Padova, Ravenna, Vicenza, Verona, Bologna e Venezia.

La campagna di vaccinazione sembra ormai essersi arrestata raggiungendo livelli molto elevati di somministrazioni. Finora sono state vaccinate 48,5 milioni di persone (l’89,8% della popolazione di età maggiore di 12 anni), per un totale di 136 milioni di dosi somministrate. Il 9,5% delle persone di età superiore ai 50 anni (circa 2,6 milioni) ancora non si è sottoposta alla prima dose, mentre l’83% ha già ricevuto la dose aggiuntiva (booster). Per avere una stima della platea che starebbe violando l’obbligo di vaccinazione, ai suddetti 2,6 milioni andrebbero sottratti i non vaccinati guariti negli ultimi mesi (circa 1,6 milioni) o attualmente malati (dati non disponibili).

Mondo – numero di casi positivi al Covid-19 al 31 marzo 2022 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili a 7 termini)
2022_Covidf4_31mar
Fonte: elaborazioni su dati Johns Hopkins University
Il tasso di variazione giornaliera del contagio mondiale è allo 0,3% (circa 1,5 milioni al giorno). Al primo posto per contagiati è  la Danimarca (più della metà della popolazione), seguita da Paesi Bassi e Slovenia (ben oltre il 40%), con i primi sedici posti occupati da paesi europei, tranne Israele; l’Italia si trova in 19esima posizione.  Il tasso di contagio più elevato si registra in Corea del Sud (2,6%).
In Danimarca (0,2%), Israele e Paesi Bassi (0,3%) si registra il tasso di letalità più basso, a fronte di una media mondiale di 1,3%. Il Perù ha il maggior numero di morti per abitanti (nel conteggio sono  considerati tutti i decessi che eccedono la media degli ultimi anni).

Mondo – variazione dei casi positivi al Covid-19 dal 1 gennaio 2021 al 31 marzo 2022 per Continente (medie mobili a 7 termini)
2022_Covidf6_31mar
Il contagio è più elevato in Oceania  (1,4%); in flessione in Asia (0,4%) e stazionario in Europa (0,4%), sotto l’1% in Africa, America Latina e Nord America.

Europa – numero di nuovi contagi al Covid-19 nei principali Paesi dal 1 gennaio 2021 al 31 marzo 2022 (medie mobili a 7 termini)
2022_Covidf5_31mar

Il contagio in Germania è a un livello senza precedenti (circa 260 mila casi al giorno) e sta nuovamente risalendo in Francia (137 mila), in discesa invece nel Regno Unito (76 mila) , Italia (70 mila) e Spagna (18 mila).

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Febbraio 2022

Italia – numero di casi positivi al Covid-19 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2022_Covidf1_28feb
E’ proseguita a febbraio la  discesa della curva dei contagi, dopo il picco di fine gennaio con oltre 2,7 milioni di positivi.
Il totale dei casi di Sars-Cov2 finora registrati sfiora i 13 milioni (più di 1 italiano su 5) e  il ritmo di variazione giornaliera del contagio è ora in discesa allo 0,3%. Gli attualmente positivi sono 1,1 milioni, con oltre 11 mila ricoverati e tra questi 714 in terapia intensiva.

Italia – Covid-19 (medie giornaliere)
2022_Covidt1_28feb
A febbraio il contagio ha riguardato in media 64 mila nuovi casi al giorno , con un ritmo quotidiano di guarigione di quasi 120 mila persone.
Il numero delle vittime (295 al giorno) è in linea con il dato di gennaio, mentre è più contenuto quello dei ricoverati in ospedale e tra questi i pazienti sottoposti a terapia intensiva.
I tamponi effettuati giornalmente sono quasi 600 mila (di cui 457 mila rapidi).
Rispetto allo scorso anno quando il contagio era in leggera ripresa (confronto sulla settimana 22-28 febbraio),  il numero di nuovi casi giornalieri è più che doppio (41.210 a 16.574), ma la situazione è  più favorevole per  numero di ricoverati e terapie intensive. Purtroppo il numero di decessi è solo di poco inferiore (225 a 283), nonostante la vaccinazione.

Italia – Covid-19  confronto 2020-2021 nuovi contagi  (medie giornaliere)
2022_Covidf7_28feb
A metà dicembre la curva del contagio ha superato i livelli 2020 e ha proseguito la sua crescita fino a metà gennaio, superando i 180 mila casi per poi iniziare la discesa. Tuttavia, la pressione ospedaliera è nettamente inferiore rispetto allo scorso anno, anche per la diminuzione dell’età media dei contagiati, mentre non può dirsi altrettanto per il numero di vittime.

Italia – Indicatori dell’andamento del contagio da Covid-19 (variazioni % su medie mobili a 7 termini)
2022_Covidf2_28feb
Il tasso di letalità è in calo a 1,2%, dopo aver toccato un massimo del 14,4% ai primi di luglio 2020. Ai minimi a 1,1% il tasso di ospedalizzazione, con il 6,4% dei pazienti ricoverati in terapia intensiva. In discesa al 9,8% il tasso di positività al tampone – dopo aver toccato l’11 gennaio il record del 17,4% – con una sostanziale equivalenza tra i tamponi molecolari (9,5%) rispetto ai rapidi (9,8%).

Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 28 febbraio 2022 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2022_Covidf3_28feb
La Lombardia rimane la regione più colpita in assoluto con oltre 2,3 milioni di casi (23,2% della popolazione), ma i tassi di contagio più alti si registrano in Calabria, Sardegna e Molise (0,7%) . Nella P.A.  di Bolzano il  virus ha ormai contagiato più di un terzo della popolazione. Tra le province più colpite (oltre a Bolzano) Rimini, Forlì, Trieste, Ravenna, Treviso, Verona, Vicenza, Bologna e Padova.

Finora sono state vaccinate 48,2 milioni di persone (l’89,3% della popolazione di età maggiore di 12 anni), per un totale di 134 milioni di dosi somministrate. Il 9,5% delle persone di età superiore ai 50 anni (circa 2,6 milioni) ancora non si è sottoposta alla prima dose, mentre oltre l’80% ha già ricevuto la dose aggiuntiva (booster). Per avere una stima della platea che starebbe violando l’obbligo di vaccinazione, ai suddetti 2,6 milioni andrebbero sottratti i non vaccinati guariti negli ultimi mesi (circa 1,4 milioni) o attualmente malati (dati non disponibili).

Mondo – numero di casi positivi al Covid-19 al 28 febbraio 2022 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili a 7 termini)
2022_Covidf4a_28feb
Fonte: elaborazioni su dati Johns Hopkins University
Il tasso di variazione giornaliera del contagio mondiale è allo 0,4% (circa 1,5 milioni al giorno). Al primo posto per contagiati è  la Danimarca (quasi metà della popolazione), seguita da Slovenia e Israele (entrambe superano il 40%), con i primi tredici posti occupati da paesi europei, tranne Israele; l’Italia si trova in 17esima posizione.  Il tasso di contagio più elevato si registra in Corea del Sud (6%).
In Danimarca (0,2%), Israele e Paesi Bassi (0,3%) si registra il tasso di letalità più basso, a fronte di una media mondiale di 1,4%. Il Perù ha il maggior numero di morti per abitanti (nel conteggio sono ora considerati tutti i decessi che eccedono la media degli ultimi anni).

Mondo – variazione dei casi positivi al Covid-19 dal 1 gennaio 2021 al 28 febbraio 2022 per Continente (medie mobili a 7 termini)
2022_Covidf6_28feb
Il contagio ha ripreso ad aumentare in Oceania  (1,1%), ma è in diminuzione in tutti gli altri continenti: Asia (0,5%), Europa (0,4%), America Latina (0,2%), Nord America (0,1%) e Africa (0,1%).

Europa – numero di nuovi contagi al Covid-19 nei principali Paesi dal 1 gennaio 2021 al 28 febbraio 2022 (medie mobili a 7 termini)
2022_Covidf5_28feb

Il contagio è ancora elevato in Germania (circa 160 mila casi al giorno), in netta flessione in Francia (54 mila), Italia (41 mila), Regno Unito (33 mila)  e Spagna (17 mila).

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Gennaio 2022

Italia – numero di casi positivi al Covid-19 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2022_Covidf1_31gen
Inizia a scendere la curva dei contagi, dopo l’impennata dell’ultimo mese sovuta alla variante omicron.
Il totale dei casi di Sars-Cov2 finora registrati sfiora gli 11 milioni (quasi 1 italiano su 5), con il ritmo di variazione giornaliera del contagio ora in discesa al 1,3%. Gli attualmente positivi sono 2,6 milioni, di cui oltre 21 mila ricoverati e tra questi 1.584 in terapia intensiva.

Italia – Covid-19 (medie giornaliere)
2022_Covidt1_31gen
A gennaio il contagio ha riguardato in media 157 mila nuovi casi al giorno (di gran lunga il valore più alto in assoluto), con un ritmo quotidiano di guarigione di circa 102 mila persone.
Il numero delle vittime (293 al giorno) è in aumento rispetto a dicembre, come anche i ricoverati in ospedale e i pazienti sottoposti a terapia intensiva.
Il numero di tamponi effettuati, per il timore di contagio e l’obbligatorietà del green pass, è in media di quasi 1 milione al giorno (di cui 730 mila rapidi).
Rispetto allo scorso anno quando il contagio era in fase discendente (confronto sulla settimana 25-31 gennaio),  il numero di nuovi casi giornalieri è 11 volte superiore (156.691 a 14.383), ma la situazione è  più favorevole per  numero di ricoverati, terapie intensive e decessi (375 a 436).

Italia – Covid-19  confronto 2020-2021 nuovi contagi  (medie giornaliere)
2022_Covidf7_31gen
Da inizio novembre 2021 la curva del contagio ha ripreso a crescere, superando a metà dicembre i livelli 2020 e aumentando bruscamente da fine dicembre fino a metà gennaio, quando è iniziata la discesa. Tuttavia, la pressione ospedaliera e il numero di vittime sono nettamente inferiori rispetto allo scorso anno, anche per la diminuzione dell’età media dei contagiati.

Italia – Indicatori dell’andamento del contagio da Covid-19 (variazioni % su medie mobili a 7 termini)
2022_Covidf2_31gen
Il tasso di letalità è in calo a 1,4%, dopo aver toccato un massimo del 14,4% ai primi di luglio 2020. In calo a 0,8% il tasso di ospedalizzazione (il più basso di sempre), con il 7,6% dei pazienti ricoverati in terapia intensiva. In discesa al 14,2% il tasso di positività al tampone – dopo aver toccato l’11 gennaio il record del 17,4% – con una prevalenza tra i tamponi molecolari (21,6%) rispetto ai rapidi (12,2%).

Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 31 gennaio 2022 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2022_Covidf3_31gen
La Lombardia rimane la regione più colpita in assoluto con 2,1 milioni di casi (20,9% della popolazione), ma i tassi di contagio più alti si registrano nelle Marche (2,2%) e in Veneto (2%) . Nella P.A.  di Bolzano il  virus ha ormai contagiato il 30% della popolazione (il doppio del resto d’Italia). Tra le province più colpite (oltre a Bolzano) Rimini, Forlì, Trieste, Ravenna, Treviso, Verona, Bologna,  Vicenza, Modena e Trento.

Finora sono state vaccinate 47,4 milioni di persone (l’87,7% della popolazione di età maggiore di 12 anni), per un totale di 128 milioni di dosi somministrate, con una disponibilità di vaccini mai così ridotta. Il 9,9% delle persone di età superiore ai 50 anni (circa 2,7 milioni) ancora non si è sottoposta alla prima dose, mentre oltre il 70% ha già ricevuto la dose aggiuntiva (booster). Per avere una stima della platea che starebbe violando l’obbligo di vaccinazione, ai suddetti 3 milioni andrebbero sottratti i non vaccinati guariti negli ultimi mesi (circa 300 mila) o attualmente malati (dati non disponibili).

Mondo – numero di casi positivi al Covid-19 al 31 gennaio 2022 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili a 7 termini)
2022_Covidf4_31gen
Fonte: elaborazioni su dati Johns Hopkins University
Il tasso di variazione giornaliera del contagio mondiale è allo 0,9% (quasi 3,3 milioni al giorno, un livello mai raggiunto prima). Al primo posto per contagiati è ora la Slovenia (32 ogni cento abitanti), seguita da Israele (30%) e Danimarca (28,5%), con i primi undici posti occupati da paesi europei, tranne Israele; l’Italia si trova in 17esima posizione.  Il tasso di contagio più elevato si registra in Danimarca (2,8%) e Giappone (2,7%).
In Danimarca (0,2%), Israele (0,3%) e Paesi Bassi (0,5%) si registra il tasso di letalità più basso, a fronte di una media mondiale di 1,6%. Il Perù ha il maggior numero di morti per abitanti (nel conteggio sono ora considerati tutti i decessi che eccedono la media degli ultimi anni).

Mondo – variazione dei casi positivi al Covid-19 dal 1 gennaio 2021 al 31 gennaio 2022 per Continente (medie mobili a 7 termini)
2022_Covidf6_31gen
Il contagio è massimo in Oceania (1,6%), ma continua ad essere elevato e in crescita in Europa (1,4%), mentre rallenta in America Latina (0,8%), Asia (0,7%), Nord America (0,6%) e Africa (0,3%).

Europa – numero di nuovi contagi al Covid-19 nei principali Paesi dal 1 gennaio 2021 al 31 gennaio 2022 (medie mobili a 7 termini)
2022_Covidf5_31gen

Livelli ancora incredibili di contagio in Francia (324 mila casi al giorno), in aumento in Germania (159 mila), mentre calano in Italia (140 mila), Spagna (97 mila) e Regno Unito (87 mila).

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Dicembre 2021

Italia – numero di casi positivi al Covid-19 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf1_31dic
Esplode il contagio nell’ultima settimana dell’anno, con un raddoppio dei casi nel mondo.
In Italia, il totale dei casi di Sars-Cov2 registrati è di 6,1 milioni (10,2 per cento della popolazione) e il ritmo di variazione giornaliera del contagio è  salito a 1,4%. Gli attualmente positivi sono 900 mila, un livello mai raggiunto in precedenza, di cui oltre 12 mila ricoverati e tra questi 1.260 in terapia intensiva.

Italia – Covid-19 (medie giornaliere)
2021_Covidt1_31dic
A dicembre il contagio ha riguardato in media oltre 35 mila nuovi casi al giorno (il valore più alto in assoluto), con un ritmo quotidiano di guarigione di 12,5 mila persone.
Il numero delle vittime (115 al giorno) è in aumento, come anche i ricoverati in ospedale e i pazienti sottoposti a terapia intensiva.
A partire dal 15 gennaio sono conteggiati anche i tamponi rapidi, con un aumento nell’ultimo periodo (oltre 850mila, di cui 600 mila rapidi),  per il timore di contagio e l’obbligatorietà del green pass.
Rispetto allo scorso anno quando il contagio era in fase discendente (confronto sulla settimana 25-31 dicembre),  il numero di nuovi casi giornalieri è quasi 5 volte superiore (79.720 a 16.511), ma la situazione è di gran lunga più favorevole per  numero di ricoverati, terapie intensive e soprattutto decessi (145 a 415).

Italia – Covid-19  confronto 2020-2021 nuovi contagi  (medie giornaliere)
2021_Covidf7_31dic
Da inizio novembre 2021 la curva del contagio ha ripreso a crescere, superando a metà dicembre i livelli 2020 e aumentando bruscamente negli ultimi giorni, toccando livelli mai sperimentati in precedenza. Tuttavia, la pressione ospedaliera e il numero di vittime sono nettamente inferiori, anche per la diminuzione dell’età media dei contagiati.

Italia – Indicatori dell’andamento del contagio da Covid-19 (variazioni % su medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf2_31dic
Il tasso di letalità è in lieve calo a 2,4%, dopo aver toccato un massimo del 14,5% ai primi di luglio 2020, ma rimane uno tra i più alti al mondo. In calo al 1,7% il tasso di ospedalizzazione (il più basso di sempre), con il 10,3% dei pazienti ricoverati in terapia intensiva. In netto aumento il tasso di positività al tampone (9,3%), che è una media tra i tamponi molecolari (19,3%) e quelli rapidi (5,2%).

Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 31 dicembre 2021 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf3_31dic
La Lombardia rimane la regione più colpita in assoluto con oltre 1,1 milioni di casi (11,2% della popolazione) ed è attualmente quella che presenta uno dei tassi di contagio più alti insieme a Umbria (2,6%) e Toscana (2,3%).  Nella P.A. di Bolzano il  virus ha ormai contagiato il 18,3% della popolazione (il doppio del resto d’Italia). Tra le province più colpite (oltre a Bolzano) Trieste, Rimini, Treviso, Forlì, Belluno, Gorizia, Varese, Padova, Como e Monza.

Finora sono state vaccinate 46,4 milioni di persone (l’85,9% della popolazione di età maggiore di 12 anni, che arriva a sfiorare il 90% se si considerano anche i guariti negli ultimi sei mesi), per un totale di 111 milioni di dosi somministrate, il 97,4% delle 114 milioni di dosi consegnate. L’8% delle persone di età superiore ai 60 anni (circa 1,4 milioni) ancora non si è sottoposta alla prima dose, mentre il 60% ha già ricevuto la dose aggiuntiva (booster).

Mondo – numero di casi positivi al Covid-19 al 31 dicembre 2021 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf4_31dic
Fonte: elaborazioni su dati Johns Hopkins University
Il tasso di variazione giornaliera del contagio mondiale è salito allo 0,5% (1,3 milioni al giorno, raddoppiati nell’ultima settimana, di cui 386 mila negli Stati Uniti). Al primo posto per contagiati è la Slovacchia (25,2 ogni cento abitanti), seguita da Repubblica Ceca (23,4%) e Slovenia (21,9%), con i primi sei posti occupati da paesi europei; l’Italia si trova in 20esima posizione.  Il tasso di contagio più elevato si registra in Australia (4,9%).
In Danimarca (0,4%), Israele (0,6%) e Paesi Bassi (0,7%) si registra il tasso di letalità più basso, a fronte di una media mondiale di 2%. Il Perù ha il maggior numero di morti per abitanti (nel conteggio sono ora considerati tutti i decessi che eccedono la media degli ultimi anni).

Mondo – variazione dei casi positivi al Covid-19 dal 1 gennaio 2021 al 31 dicembre per Continente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf6_31dic
Il contagio è fortemente aumentato in Oceania (3,3%, oltre i limiti del grafico), ma sale anche in Europa e Nord America (0,8%), mentre si va stabilizzando in Africa (0,5%); livelli più modesti si registrano in  America Latina e Asia (0,1%).

Europa – numero di nuovi contagi al Covid-19 nei principali Paesi dal 1 gennaio 2021 al 31 dicembre 2021 (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf5_31dic

Livelli incredibili di contagio in Regno Unito e Francia (150 mila casi al giorno), Spagna (82 mila) e Italia (80 mila). In regressione in Germania (30 mila), anche se in ripresa negli ultimi giorni.

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Novembre 2021

Italia – numero di casi positivi al Covid-19 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf1_31dic
Nel mese di novembre si è registrata una ripresa consistente del contagio, ma con effetti più contenuti rispetto allo scorso anno.
Il totale dei casi di Sars-Cov2 registrati è di 5 milioni (8,3 per cento della popolazione) e il ritmo di variazione giornaliera del contagio è  a 0,2%. Gli attualmente positivi sono poco meno di 200 mila, di cui 5.910 ricoverati e tra questi 683 in terapia intensiva.

Italia – Covid-19 (medie giornaliere)
2021_Covidt1_30nov
Nel mese di novembre, il contagio ha riguardato in media 8,5 mila nuovi casi al giorno (il valore più alto da aprile), con un ritmo quotidiano di guarigione di 4,8 mila persone.
Il numero delle vittime (58 al giorno) è stazionario, mentre i ricoverati in ospedale e i pazienti sottoposti a terapia intensiva sono in leggero aumento.
A partire dal 15 gennaio sono conteggiati anche i tamponi rapidi (circa 162 mila al giorno), con un aumento nell’ultimo periodo (554mila, di cui 398 mila rapidi),  per l’obbligatorietà del green pass.
Rispetto allo scorso anno quando il contagio era in forte aumento (confronto sulla settimana 24-30 novembre),  il numero di nuovi casi giornalieri è la metà (12.345 a 24.251) e la situazione è più favorevole per  numero di ricoverati, terapie intensive e soprattutto decessi (71 a 732).

Italia – Covid-19  confronto 2020-2021 nuovi contagi  (medie giornaliere)
2021_Covidf7_30nov
A partire dai primi di ottobre il confronto è divenuto più favorevole rispetto allo scorso anno quando si raggiunse un picco di 35 mila nuovi contagi al giorno a metà novembre. L’aumento nel 2021 ancora prosegue e, qualora non si dovesse arrestare nei prossimi giorni, a dicembre si potrebbero superare i livelli 2020, anche se la pressione ospedaliera e il numero di vittime sono nettamente inferiori.

Italia – Indicatori dell’andamento del contagio da Covid-19 (variazioni % su medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf2_30nov
Il tasso di letalità è stabilizzato al 2,7%, dopo aver toccato un massimo del 14,5% ai primi di luglio 2020 e rimane uno tra i più alti al mondo. In lieve calo al 3,1% il tasso di ospedalizzazione, ma è in ripresa il ricorso alla terapia intensiva dei ricoverati (11,3%). Il tasso di positività al tampone (2,2%), è ora una media tra i tamponi molecolari (7%) e quelli rapidi (0,4%) che rilevano pochi contagi.

Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 novembre 2021 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf3_30nov
La Lombardia rimane la regione più colpita in assoluto con 927 mila casi (9,3% della popolazione), con un tasso di contagio ora tra i più bassi (15% del totale dei casi registrati in Italia, era il 23% lo scorso novembre).  Il maggior contagio si registra nella P.A. di Bolzano (0,49%) dove il  virus ha ormai contagiato il 15,9% della popolazione. Tra le province più colpite (oltre a Bolzano) Trieste, Rimini, Belluno, Gorizia, Forlì, Treviso, Como, Varese, Udine  e Padova.

Finora sono state vaccinate 45,7 milioni di persone (l’84,5% della popolazione di età maggiore di 12 anni), per un totale di 96 milioni di dosi somministrate, il 93,8% di circa 103 milioni di dosi consegnate . L’8,8% delle persone di età superiore ai 60 anni (1,6 milioni) ancora non ha ricevuto la prima dose.

Mondo – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 novembre 2021 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf4_30nov
Fonte: elaborazioni su dati Johns Hopkins University
Il tasso di variazione giornaliera del contagio mondiale è allo 0,2%, ma il numero di casi ha ripreso a crescere (573 mila al giorno). Al primo posto per contagiati è la Slovacchia (21,1 ogni cento abitanti), seguita da Repubblica Ceca (20%) e Slovenia (19,8%); l’Italia si trova in 20esima posizione.  Il tasso di contagio più elevato si registra in Belgio (1,1%), Austria e Germania (1%).
In Israele si registra il tasso di letalità più basso (0,6% rispetto alla media mondiale di 2,1%). Il Perù ha il maggior numero di morti per abitanti (nel conteggio sono ora considerati tutti i decessi che eccedono la media degli ultimi anni).

Mondo – variazione dei casi positivi al Covid-19 dal 1 gennaio 2021 al 30 novembre per Continente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf6_30nov
Il contagio è in aumento solo in Europa (0,5%), che ha superato l’Oceania (0,5%). In flessione in Nord America, America Latina, Asia e Africa (0,1).

Europa – numero di nuovi contagi al Covid-19 nei principali Paesi dal 1 gennaio 2021 al 30 novembre 2021 (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf5_30nov

Non si arresta la crescita in Germania (58 mila casi al giorno) che supera di gran lunga il Regno Unito (42 mila), in aumento anche in Francia (31 mila), Italia (12 mila) e Spagna (8,7 mila). Il 20 maggio la Francia ha stornato dal totale circa 350 mila casi che nei mesi precedenti erano stati erroneamente conteggiati più volte.

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Ottobre 2021

Italia – numero di casi positivi al Covid-19 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf1_31ott

Con oltre l’80% di vaccinati, la ripresa del contagio che si registra a fine ottobre non sembra destare particolari preoccupazioni, mentre lo scorso anno si era in piena emergenza.
Il totale dei casi di Sars-Cov2 registrati è di 4,77 milioni (7,9 per cento della popolazione) e il ritmo di variazione giornaliera del contagio è stazionario a 0,1% da fine maggio. Gli attualmente positivi sono 82 mila, di cui 3.096 ricoverati e tra questi 342 in terapia intensiva.

Italia – Covid-19 (medie giornaliere)
2021_Covidt1_31ott
Ad ottobre, il contagio ha riguardato in media meno di 3,3 mila nuovi casi al giorno (1.100 in meno di settembre), con un ritmo quotidiano di guarigione di 3.480 persone.
Il numero delle vittime (38 al giorno) sebbene ancora alto è stazionario, come pure il numero dei ricoverati in ospedale e quello dei pazienti sottoposti a terapia intensiva.
A partire dal 15 gennaio sono conteggiati anche i tamponi rapidi (circa 140 mila al giorno) con una forte accelerazione nell’ultima settimana (457 mila, di cui 353 mila rapidi),  per l’obbligatorietà del green pass.
Rispetto allo scorso anno quando il contagio era in forte aumento (confronto sulla settimana 25-31 ottobre),  il numero di nuovi casi giornalieri è ora appena un sesto (4.397 a 24.989),  come anche di gran lunga inferiore è il numero di ricoverati, terapie intensive e decessi.

Italia – Covid-19  confronto 2020-2021 nuovi contagi  (medie giornaliere)
2021_Covidf7_31ott

Dopo aver mantenuto per tutta l’estate un livello di nuovi contagi superiore allo scorso anno, a partire dai primi di ottobre il confronto è divenuto favorevole e, nonostante la leggera risalita delle ultime due settimane, l’elevato livello di popolazione vaccinata lascia sperare che non si assista all’impennata di fine 2020 che mise in grave difficoltà il sistema sanitario italiano e generò un numero elevato di decessi.

Italia – Indicatori dell’andamento del contagio da Covid-19 (variazioni % su medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf2_31ott
Il tasso di letalità è stazionario al 2,8%, dopo aver toccato un massimo del 14,5% ai primi di luglio 2020 e rimane uno tra i più alti al mondo. Stabile al 3,9% il tasso di ospedalizzazione, mentre scende il ricorso alla terapia intensiva dei ricoverati (11,5%). Il tasso di positività al tampone (1%), è ora una media tra i tamponi molecolari (3,9%) e quelli rapidi (0,1%) che rilevano pochissimi contagi.

Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 31 ottobre 2021 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf3_31ott
La Lombardia rimane la regione più colpita in assoluto con 893 mila casi (8,9% della popolazione), con un tasso di contagio ora tra i più bassi (11% del totale dei casi registrati in Italia, era il 24% lo scorso ottobre).  Il maggior contagio si registra in  Friuli V.G. (0,19%) e in Calabria (0,18%). Nella P.A. di Bolzano il  virus ha ormai contagiato il 14,5% della popolazione. Tra le province più colpite (oltre a Bolzano) Rimini, Belluno, Trieste, Como, Prato, Varese, Forlì, Modena, Verona e Bologna.

Finora sono state vaccinate 44,8 milioni di persone (l’82,9% della popolazione di età maggiore di 12 anni), per un totale di 89,8 milioni di dosi somministrate, il 90% delle circa 100 milioni di dosi consegnate . Meno del 10% delle persone di età superiore ai 60 anni (1,6 milioni) ancora non ha ricevuto la prima dose.

Mondo – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 ottobre 2021 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf4_30ott
Fonte: elaborazioni su dati Johns Hopkins University
Il tasso di variazione giornaliera del contagio mondiale è stabile allo 0,2%. Al primo posto per contagiati è di gran lunga la Repubblica Ceca (16,5 ogni cento abitanti), seguita da Slovenia (15,2%), Israele (14,9%) e Stati Uniti (14,2%); l’Italia si trova in 19esima posizione.  Il tasso di contagio più elevati si registra in Australia (1%).
In Israele si registra il tasso di letalità più basso (0,6% rispetto alla media mondiale di 2,1%). Il Perù ha il maggior numero di morti per abitanti (nel conteggio sono ora considerati tutti i decessi che eccedono la media degli ultimi anni).

Mondo – variazione dei casi positivi al Covid-19 dal 1 gennaio 2021 al 30 ottobre per Continente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf6_30ott
A livelli ancora elevati il contagio in Oceania (0,8%), anche se l’incidenza totale è bassa. In aumento solo in Europa (0,4%), mentre è in flessione in tutti gli altri Continenti: Nord America (0,2%), Asia, Africa e America Latina (0,1%).

Europa – numero di nuovi contagi al Covid-19 nei principali Paesi dal 1 gennaio 2021 al 30 ottobre 2021 (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf5_30ott

L’ondata di contagi è in lieve calo nel Regno Unito (40 mila al giorno), ed è in aumento anche in Germania (quasi 20 mila), Francia (7 mila), Italia (4,4mila) e Spagna (2 mila). Il 20 maggio la Francia ha stornato dal totale circa 350 mila casi che nei mesi precedenti erano stati erroneamente conteggiati più volte.

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Settembre 2021

Italia – numero di casi positivi al Covid-19 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf1_30set

Tutti gli indicatori sul contagio sono in miglioramento, mentre è sempre più vicino il target di 80% di vaccinati.
Il totale dei casi di Sars-Cov2 registrati è di 4,7 milioni (7,8 per cento della popolazione) e il ritmo di variazione giornaliera del contagio è stazionario a 0,1%. Gli attualmente positivi sono 94 mila, di cui 3.638 ricoverati e tra questi 440 in terapia intensiva.

Italia -Covid-19 (medie giornaliere)
2021_Covidt1_30set
A settembre, nonostante la riapertura delle scuole, il contagio ha riguardato in media 4.412 nuovi casi al giorno (1.700 in meno di agosto), con un ritmo quotidiano di guarigione di 5.809 persone.
Il numero delle vittime (57 al giorno) è di gran lunga superiore alla fine dell’estate 2020; rispetto allo scorso mese è stato più alto il numero dei ricoverati in ospedale e quello dei pazienti sottoposti a terapia intensiva, ma i livelli non destano particolare allarme.
A partire dal 15 gennaio sono conteggiati anche i tamponi rapidi (circa 125 mila al giorno) e questo spiega il numero totale di tamponi effettuati giornalmente (281 mila), con una tendenza in rialzo dovuta anche al green pass.
Rispetto allo scorso anno quando il contagio era in aumento (confronto sulla settimana 24-30 settembre),  il numero di nuovi casi giornalieri è ancora quasi il doppio (3.287 a 1.761),  nonostante la campagna di vaccinazione. Anche il numero di ricoverati, terapie intensive e decessi è nettamente superiore.

Italia – Indicatori dell’andamento del contagio da Covid-19 (variazioni % su medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf2_30set
Il tasso di letalità è in lieve calo al 2,8%, dopo aver toccato un massimo del 14,5% ai primi di luglio 2020 e rimane uno tra i più alti al mondo. In aumento al 3,9% il tasso di ospedalizzazione come anche il ricorso alla terapia intensiva dei ricoverati (12,1%). Scende il tasso di positività al tampone (1,1%), che è ora una media tra i tamponi molecolari (3%) e quelli rapidi (0,1%) che rilevano pochissimi contagi.

Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 settembre 2021 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf3_30set
La Lombardia rimane la regione più colpita in assoluto con 883 mila casi (8,8% della popolazione), con un tasso di contagio ora tra i più bassi (11% del totale dei casi registrati in Italia, era il 15% lo scorso settembre).  Ad eccezione di  Calabria,  Sicilia e Basilicata, in tutte le altre regioni il contagio è inferiore a 0,1%. Nella P.A. di Bolzano il  virus ha ormai contagiato il 14,2% della popolazione. Tra le province più colpite (oltre a Bolzano) Rimini, Belluno, Como, Varese, Prato, Forlì, Modena, Udine e Verona.

Finora sono state vaccinate 42,5 milioni di persone per un totale di 84,8 milioni di dosi somministrate, l’85,8% delle quasi 99 milioni di dosi consegnate. Il 10,1% delle persone di età superiore ai 60 anni (1,8 milioni) ancora non ha ricevuto la prima dose.

Mondo – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 settembre 2021 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf4_30set
Fonte: elaborazioni su dati Johns Hopkins University
Il tasso di variazione giornaliera del contagio mondiale è in calo allo 0,2% (quasi 450 mila nuovi casi al giorno, di cui 112 mila negli Stati Uniti). Al primo posto per contagiati è di gran lunga la Repubblica Ceca (16 ogni cento abitanti), seguita da Israele (14,1%), Slovenia (13,8%) e Stati Uniti (13,4%); l’Italia si trova in 18esima posizione.  Il tasso di contagio più elevati si registra in Australia (1,9%).
In Israele si registra il tasso di letalità più basso (0,6% rispetto alla media mondiale di 2,2%). Il Perù ha il maggior numero di morti per abitanti dopo aver rivisto il dato da 69 mila a 180 mila (nel conteggio sono ora considerati tutti i decessi che eccedono la media degli ultimi anni).

Mondo – variazione dei casi positivi al Covid-19 dal 1 gennaio 2021 al 30 settembre per Continente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf6_30set
A livelli ancora elevati il contagio in Oceania (1,1%), anche se l’incidenza totale è bassa. In flessione in tutti gli altri Continenti: Nord America (0,3%), Asia ed Europa (0,2%), Africa e America Latina (0,1%).

Europa – numero di nuovi contagi al Covid-19 nei principali Paesi dal 1 gennaio 2021 al 30 settembre 2021 (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf5_30set

L’ondata di contagi continua ad essere consistente nel Regno Unito (quasi 34 mila), cala in Germania (8 mila), Francia (4,7 mila), Italia (3,2 mila), Spagna (2,2 mila). Il 20 maggio la Francia ha stornato dal totale circa 350 mila casi che nei mesi precedenti erano stati erroneamente conteggiati più volte.

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Agosto 2021

Italia – numero di casi positivi al Covid-19 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf1_31ago

Il mese di agosto si chiude in chiaroscuro, con un numero di nuovi contagi elevato a causa della variante Delta, ma costante.
Il totale dei casi di Sars-Cov2 registrati è di 4,5 milioni (7,5 per cento della popolazione) e il ritmo di variazione giornaliera del contagio è stazionario a 0,1%. Gli attualmente positivi sono 138 mila, di cui 4.796 ricoverati e tra questi 544 in terapia intensiva.

Italia -Covid-19 (medie giornaliere)
2021_Covidt1_31ago
Ad agosto il contagio ha riguardato in media 6.128 nuovi casi al giorno, con un ritmo quotidiano di guarigione di 4.457 persone.
Il numero delle vittime (37 al giorno) è di gran lunga superiore all’estate 2020; risale il numero dei ricoverati in ospedale e quello dei pazienti sottoposti a terapia intensiva, senza però destare particolare allarme.
A partire dal 15 gennaio sono conteggiati anche i tamponi rapidi (circa 125 mila al giorno) e questo spiega il numero totale di tamponi effettuati giornalmente (238 mila nell’ultima settimana).
Rispetto allo scorso anno (confronto sulla settimana 25-31 agosto),  il numero di nuovi casi è di cinque volte superiore (6.448 a 1.274),  nonostante la campagna di vaccinazione, anche se ora il tracciamento è molto più preciso. Anche il numero di ricoverati, di terapie intensive e di decessi è nettamente superiore.

Italia – Indicatori dell’andamento del contagio da Covid-19 (variazioni % su medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf2_31ago
Il tasso di letalità è in lieve calo al 2,9%, dopo aver toccato un massimo del 14,5% ai primi di luglio 2020 e rimane uno tra i più alti al mondo. In aumento al 3,4% il tasso di ospedalizzazione come anche il ricorso alla terapia intensiva dei ricoverati (11,2%). Stabile il tasso di positività al tampone (2,7%), che è ora una media tra i tamponi molecolari (6,7%) e quelli rapidi (0,2%) che rilevano pochissimi contagi.

Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 31 agosto 2021 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf3_31ago
La Lombardia rimane la regione più colpita in assoluto con 868 mila casi (8,7% della popolazione), con un tasso di contagio ora tra i più bassi (9% del totale dei casi registrati in Italia, era il doppio lo scorso agosto).  La diffusione del contagio è maggiore in Sicilia (0,49%), Sardegna (0,43%)  e Calabria (0,36%). Nella P.A. di Bolzano il  virus ha ormai contagiato il 13,8% della popolazione e in Valle d’Aosta il 9,6%. Tra le province più colpite (oltre a Bolzano ed Aosta) Belluno, Como, Rimini, Varese, Udine e Gorizia.

Finora sono state vaccinate 37,8 milioni di persone per un totale di 77,7 milioni di dosi somministrate, il 90,2% delle 80 milioni di dosi consegnate. Il 12,4% delle persone di età superiore ai 60 anni (2 milioni) ancora non ha ricevuto la prima dose.

Mondo – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 agosto 2021 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf4_30ago
Fonte: elaborazioni su dati Johns Hopkins University
Il tasso di variazione giornaliera del contagio mondiale è stabile allo 0,3% (circa 655 mila nuovi casi al giorno, di cui 160 mila negli Stati Uniti e 42 mila in India). Al primo posto per contagiati è di gran lunga la Repubblica Ceca (16 ogni cento abitanti), seguita da Slovenia (12,6%) e Stati Uniti (12%); l’Italia si trova in 17esima posizione.  I tassi di contagio più elevati si registrano in Australia (2,4%) e Giappone (1,5%).
Il Perù ha il maggior numero di morti per abitanti dopo aver rivisto recentemente il dato da 69 mila a 180 mila (nel conteggio sono ora considerati tutti i decessi che eccedono la media degli ultimi anni).

Mondo – variazione dei casi positivi al Covid-19 dal 1 gennaio 2021 al 30 agosto 2021 per Continente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf6_30ago
A livelli ancora elevati il contagio in Oceania (1,3%), anche se l’incidenza totale è bassa ed è in calo in Africa (0,4%); Asia (0,4%), dove vive più della metà della popolazione della Terra (circa 4,7 miliardi di abitanti) ed America Latina (0,2%). Stabile in Europa (0,2%), mentre è in aumento in  Nord America (0,4%).

Europa – numero di nuovi contagi al Covid-19 nei principali Paesi dal 1 gennaio 2021 al 30 agosto 2021 (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf5_30ago

L’ondata di contagi continua ad essere consistente nel Regno Unito (33 mila), cala in Francia (16 mila) e Spagna (7,5 mila), ma aumenta in  Germania (9 mila); stabile in Italia da fine luglio (6,5 mila). Il 20 maggio la Francia ha stornato dal totale circa 350 mila casi che nei mesi precedenti erano stati erroneamente conteggiati più volte.

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Aggiornamento Luglio 2021

Italia – numero di casi positivi al Covid-19 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf1_31lug

Il numero totale dei casi di Sars-Cov2 registrati è di 4,35 milioni (7,2 per cento della popolazione) e il ritmo di variazione giornaliera del contagio è risalito a 0,1%, un aumento contenuto. Gli attualmente positivi sono 87 mila, di cui 2.065 ricoverati e tra questi 214 in terapia intensiva.

Italia -Covid-19 (medie giornaliere)
2021_Covidt1a_31lug
A luglio il contagio ha riguardato in media 2.907 nuovi casi al giorno, con un ritmo quotidiano di guarigione di 1.703 persone.
Il numero delle vittime (16 al giorno) è in linea con i numeri del 2020; risale moderatamente il numero dei ricoverati in ospedale e quello dei pazienti sottoposti a terapia intensiva.
A partire dal 15 gennaio sono conteggiati anche i tamponi rapidi (circa 125 mila al giorno) e questo spiega il numero totale di tamponi effettuati giornalmente (213 mila nell’ultima settimana).
Rispetto allo scorso anno (confronto sulla settimana 25-31 luglio),  il numero di nuovi casi è di venti volte superiore (5.336 a 278),  nonostante la campagna di vaccinazione, anche se ora il tracciamento è molto più preciso. Anche il numero di ricoverati, di terapie intensive e di decessi è nettamente superiore.

Italia – Indicatori dell’andamento del contagio da Covid-19 (variazioni % su medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf2_31lug
Il tasso di letalità è stabile al 3% dalla metà di novembre dopo aver toccato un massimo del 14,5% ai primi di luglio 2020 e rimane uno tra i più alti al mondo. Stabile al 2,6% il tasso di ospedalizzazione e si riduce il ricorso alla terapia intensiva dei ricoverati (10,4%). In aumento il tasso di positività al tampone (2,3%), che è ora una media tra i tamponi molecolari (5%) e quelli rapidi (0,2%) che rilevano pochissimi contagi.

Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 31 luglio 2021 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf3_31lug
La Lombardia rimane la regione più colpita in assoluto con 851 mila casi (8,5% della popolazione), con un tasso di contagio ora tra i più bassi (11% del totale dei casi registrati in Italia).  La diffusione del contagio è maggiore in Sardegna (0,53%), Sicilia (0,26%) e Toscana (0,22%). Nella P.A. di Bolzano il  virus ha ormai contagiato il 13,6% della popolazione e in Valle d’Aosta il 9,4%. Tra le province più colpite (oltre a Bolzano ed Aosta) Belluno, Como, Rimini, Varese, Udine e Gorizia.

Finora sono state vaccinate 32,3 milioni di persone per un totale di 68,3 milioni di dosi somministrate, il 95,7% delle 71,3 milioni di dosi consegnate. Il 13,3% delle persone di età superiore ai 60 anni (2,4 milioni) ancora non ha ricevuto la prima dose.

Mondo – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 luglio 2021 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf4_30lug
Fonte: elaborazioni su dati Johns Hopkins University
Il tasso di variazione giornaliera del contagio mondiale è in aumento allo 0,3% (circa 585 mila nuovi casi al giorno, di cui 78 mila negli Stati Uniti e 46 mila in India). Al primo posto per contagiati è di gran lunga la Repubblica Ceca (15,9 ogni cento abitanti), seguita da Slovenia (12,3%) e Svezia (11,2%); l’Italia si trova ora in 17esima posizione.  I tassi di contagio più elevati si registrano in Bangladesh (1,1%), Giappone dove sono in corso di svolgimento le Olimpiadi, Corea del Sud e Iran (0,8%).
Il Perù ha il maggior numero di morti per abitanti dopo aver rivisto recentemente il dato da 69 mila a 180 mila (nel conteggio sono ora considerati tutti i decessi che eccedono la media degli ultimi anni).

Mondo – variazione dei casi positivi al Covid-19 dal 1 gennaio 2021 al 30 luglio 2021 per Continente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf6_30lug
A livelli ancora elevati il contagio in Oceania (1,3%), anche se l’incidenza totale è bassa ed è in ripresa anche in Africa (0,6%), Asia (0,4%), dove vive più della metà della popolazione della Terra (circa 4,7 miliardi di abitanti) e Nord America (0,2%). Stabile in America Latina e Europa (0,2%)

Europa – numero di nuovi contagi al Covid-19 nei principali Paesi dal 1 gennaio 2021 al 30 luglio 2021 (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf5_30lug

L’ondata di contagi scende nel Regno Unito (28 mila) e in Spagna (24 mila), ma aumenta in Francia (21 mila) e più moderatamente in Italia (5 mila); stabile in Germania. Il 20 maggio la Francia ha stornato dal totale circa 350 mila casi che nei mesi precedenti erano stati erroneamente conteggiati più volte.

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Giugno 2021

Italia – numero di casi positivi al Covid-19 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf1_30giu

Il numero totale dei casi di Sars-Cov2 registrati è di 4,25 milioni (7,1 per cento della popolazione) e il ritmo di variazione giornaliera del contagio si è praticamente azzerato. Gli attualmente positivi sono 50 mila (erano 234 mila alla fine di maggio), di cui 1.840  ricoverati e tra questi 247 in terapia intensiva (il picco massimo di 4.068 fu raggiunto il 4 aprile 2020).

Italia -Covid-19 (medie giornaliere)
2021_Covidt1_30giu
A giugno il contagio ha riguardato in media 1.403 nuovi casi al giorno, con un ritmo di guarigione di quasi 7,5 mila persone al giorno.
Il numero delle vittime (48 al giorno) è in linea con i numeri del 2020; scende anche il numero dei ricoverati in ospedale e quello dei pazienti sottoposti a terapia intensiva, con le strutture sanitarie tornate quasi alla normalità.
A partire dal 15 gennaio sono conteggiati anche i tamponi rapidi (circa 125 mila al giorno) e questo spiega il numero totale di tamponi effettuati giornalmente (180 mila).
Rispetto allo scorso anno (confronto sulla settimana 24-30 giugno),  il numero di nuovi casi è di 642 contro 249 in media ogni giorno,  nonostante la campagna di vaccinazione, anche se ora il tracciamento è molto più preciso. Il numero di ricoverati è di poco superiore, ma le terapie intensive ora sono il triplo (290 a 100). E’ più alto anche il numero dei decessi (33 a 13).

Italia – Indicatori dell’andamento del contagio da Covid-19 (variazioni % su medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf2_30giu

Il tasso di letalità è stabile al 3% dalla metà di novembre dopo aver toccato un massimo del 14,5% ai primi di luglio 2020 e rimane uno tra i più alti al mondo. In lieve salita al 3,7% il tasso di ospedalizzazione, mentre il ricorso alla terapia intensiva interessa il 14% dei ricoverati. Il tasso di positività al tampone (0,4%) è ora una media tra i tamponi molecolari (0,9%) e quelli rapidi (0%) che rilevano pochissimi contagi.

Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 giugno 2021 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf3_30giu

La Lombardia rimane la regione più colpita in assoluto con 841 mila casi (8,4% della popolazione), con un tasso di contagio in diminuzione (16% del totale dei casi registrati in Italia).  In tutte le regioni il tasso di contagio è sceso al di sotto dello 0,1%. Nella P.A. di Bolzano il  virus ha ormai contagiato il 13,5% della popolazione e in Valle d’Aosta il 9,4%. Tra le province più colpite (oltre a Bolzano ed Aosta) Belluno, Como, Rimini, Varese, Udine e Gorizia.

Finora sono state vaccinate 18,7 milioni di persone per un totale di 51,6 milioni di dosi somministrate, l’87,6% delle 58,9 milioni di dosi consegnate. Il 13% delle persone di età superiore ai 60 anni (2,2 milioni) ancora non ha ricevuto la prima dose.

Mondo – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 giugno 2021 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf4_30giu
Fonte: elaborazioni su dati Johns Hopkins University
Il tasso di variazione giornaliera del contagio mondiale è stabile allo 0,2% (circa 365 mila nuovi casi al giorno, di cui 55 mila in Brasile e 40 mila in India). Al primo posto per contagiati è di gran lunga la Repubblica Ceca (15,9 ogni cento abitanti), seguita da Slovenia (12,2%) e Svezia (11,1%).
Aumenta il contagio in alcuni Paesi del Sud america che scalano posizioni e l’Italia si trova ora in 17esima posizione.  I tassi di contagio più elevati si registrano in Sud Africa (0,8%), Bangladesh (0,7%), Argentina (0,5%).
Il Perù ha il maggior numero di morti per abitanti dopo aver rivisto recentemente il dato da 69 mila a 180 mila (nel conteggio sono ora considerati tutti i decessi che eccedono la media degli ultimi anni).

Mondo – variazione dei casi positivi al Covid-19 dal 1 gennaio 2021 al 30 giugno 2021 per Continente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf6_30giu
In aumento il contagio in Africa (0,6%) e in leggera flessione in America latina (0,4%). Si riduce ancora in Asia (0,2%), dove vive più della metà della popolazione della Terra (circa 4,7 miliardi di abitanti). Ai livelli minimi dell’anno in Nord America ed Europa, dove però sta risalendo.

Europa – numero di nuovi contagi al Covid-19 nei principali Paesi dal 1 gennaio 2021 al 30 giugno 2021 (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf5_30giu

Il numero di contagi ha ripreso a crescere nel Regno Unito (20 mila), ma resta basso il numero di decessi, è in lieve ripresa anche in Spagna, mentre scende in Germania, Francia e Italia. Il 20 maggio la Francia ha stornato dal totale circa 350 mila casi che nei mesi precedenti erano stati erroneamente conteggiati più volte.

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Maggio 2021

Italia – numero di casi positivi al Covid-19 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf1_31mag

Il numero totale dei casi di Sars-Cov2 registrati è di 4,2 milioni (7 per cento della popolazione) e il ritmo di variazione giornaliera del contagio è sceso a 0,1%. Gli attualmente positivi sono 233 mila (quasi dimezzati rispetto alla fine di aprile), di cui 7.515  ricoverati e tra questi 1.033 in terapia intensiva (il picco massimo di 4.068 fu raggiunto il 4 aprile 2020).

Italia -Covid-19 (medie giornaliere)
2021_Covidt1_31mag
A maggio il contagio ha riguardato in media 6.296 nuovi casi al giorno (3.307 nell’ultima settimana), con un ritmo di guarigione di quasi 13 mila persone al giorno.
In flessione ma sempre alto  il numero delle vittime (172 al giorno, 113 nell’ultima sttimana); scende anche il numero dei ricoverati in ospedale e quello dei pazienti sottoposti a terapia intensiva, allentando la pressione sulle strutture sanitarie.
A partire dal 15 gennaio sono conteggiati anche i tamponi rapidi (circa 125 mila al giorno) e questo spiega l’aumento del numero totale di tamponi effettuati giornalmente (245 mila).
Rispetto allo scorso anno (confronto sull’ultima settimana di maggio), il numero di nuovi casi è 8 volte maggiore, ma ora il tracciamento è molto più preciso. Il numero di ricoverati è quasi equivalente, ma le terapie intensive ora sono più del doppio. E’ maggiore anche il numero dei decessi, anche se è probabile che lo scorso anno alcuni sfuggivano al conteggio ufficiale e non erano attribuiti al Covid-19.

Italia – Indicatori dell’andamento del contagio da Covid-19 (variazioni % su medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf2_31mag

Il tasso di letalità è stabile al 3% dalla metà di novembre dopo aver toccato un massimo del 14,5% ai primi di luglio e rimane uno tra i più alti al mondo. Scende al 3,4% il tasso di ospedalizzazione, mentre il ricorso alla terapia intensiva interessa il 13,7% dei ricoverati. Il tasso di positività al tampone (1,5%) è ora una media tra i tamponi molecolari (2,8%) e quelli rapidi (0,2%) che rilevano pochi contagi (in Sicilia 0 casi su 2 milioni di tamponi).

Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 31 maggio 2021 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf3_31mag

La Lombardia rimane la regione più colpita in assoluto con 834 mila casi (8,3% della popolazione), con un tasso di contagio in diminuzione (16% del totale dei casi registrati in Italia a maggio).  Attualmente i valori più alti si registrano in Calabria (0,21%), Basilicata (0,16%) e Sicilia (0,16%). Nella P.A. di Bolzano il  virus ha ormai contagiato il 13,5% della popolazione e in Valle d’Aosta il 9,3%. Tra le province più colpite (oltre a Bolzano ed Aosta) Belluno, Rimini, Udine e Como.

Finora sono state vaccinate 11,9 milioni di persone per un totale di 34,6 milioni di dosi somministrate, il 94,4% delle 36,7 milioni di dosi consegnate. Il 20% delle persone di età superiore ai 60 anni ancora non ha ricevuto la prima dose.

Mondo – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 maggio 2021 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf4_30mag
Fonte: elaborazioni su dati Johns Hopkins University
Il tasso di variazione giornaliera del contagio mondiale cala allo 0,3% (circa 475 mila nuovi casi al giorno, di cui un terzo in India). Al primo posto per contagiati è di gran lunga la Repubblica Ceca (15,8 ogni cento abitanti), seguta da Slovenia (12%) e Svezia (10,8%). Aumenta il contagio in alcuni Paesi del Sud america e l’Italia si trova ora in 16esima posizione, scavalcata dal Cile.  I tassi di contagio più elevati si registrano in Argentina (0,8%), India (0,6%), Cile e Giappone (0,5%).

Mondo – variazione dei casi positivi al Covid-19 dal 1 gennaio 2021 al 30 maggio 2021 per Continente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf6_30mag
In riduzione il contagio in Asia (0,5%), dove vive più della metà della popolazione della Terra (circa 4,7 miliardi di abitanti). Stabile in America latina (0,4%) e Africa (0,2%). Ai livelli minimi dell’anno in Nord America ed Europa.

Europa – numero di nuovi contagi al Covid-19 nei principali Paesi dal 1 gennaio 2021 al 30 maggio 2021 (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf5_30mag

Il numero di contagi scende in tutti i principali Paesi europei con l’eccezione del Regno Unito:   Francia  (8,6 mila casi/giorno),Spagna (4,6 mila), Germania (4,3 mila),  Italia (3,4 mila) e Regno Unito (3,1 mila). Il 20 maggio la Francia ha stornato dal totale circa 350 mila casi che nei mesi precedenti erano stati erroneamente conteggiati più volte.

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Aprile 2021

Italia – numero di casi positivi al Covid-19 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf1_30apr

Il numero totale dei casi di Sars-Cov2 registrati ha superato i 4 milioni (6,6 per cento della popolazione) e il ritmo di variazione giornaliera del contagio è sceso a 0,3%. Gli attualmente positivi sono 436 mila, di cui 21.523  ricoverati e tra questi 2.583 in terapia intensiva (il picco massimo di 4.068 fu raggiunto il 4 aprile 2020).

Italia -Covid-19 (medie giornaliere)
2021_Covidt1_30apr

Dopo il picco di marzo (terza ondata), ad aprile il contagio ha riguardato in media 14.633 nuovi casi al giorno, con un ritmo di guarigione di più di 18 mila persone al giorno.
Sempre alto  il numero delle vittime (382 al giorno, lo stesso livello di marzo); sta flettendo il numero dei ricoverati in ospedale e quello dei pazienti sottoposti a terapia intensiva, ma il livello di criticità delle strutture sanitarie è ancora alto. La maggior parte dei nuovi casi è in isolamento domiciliare, non accusando sintomi particolarmente gravi.
A partire dal 15 gennaio sono conteggiati anche i tamponi rapidi (circa 125 mila al giorno) e questo spiega l’aumento del numero totale di tamponi effettuati giornalmente (289 mila).

Italia – Indicatori dell’andamento del contagio da Covid-19 (variazioni % su medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf2_30apr

Il tasso di letalità è in lieve calo al 3% dalla metà di novembre dopo aver toccato un massimo del 14,5% ai primi di luglio e rimane uno tra i più alti al mondo. Scende al 5,1% il tasso di ospedalizzazione, mentre il ricorso alla terapia intensiva interessa il 12,1% dei ricoverati. Il tasso di positività al tampone (4,3%) è ora una media tra i tamponi molecolari (7,3%) e quelli rapidi (0,6%) che rilevano pochi contagi (in Sicilia 0 casi su 1,6 milioni di tamponi).

Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 aprile 2021 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf3_30apr

La Lombardia rimane la regione più colpita in assoluto con 800 mila casi (8% della popolazione), con un tasso di contagio in diminuzione (16% del totale dei casi registrati in Italia ad aprile a fronte del 20% di marzo).  Attualmente i valori più alti si registrano in Calabria (0,73%), Basilicata (0,60%) e Valle d’Aosta (0,44%). Nella P.A. di Bolzano il  virus ha ormai contagiato il 13,1% della popolazione e in Friuli Venezia Giulia l’8,7%. Tra le province più colpite (oltre a Bolzano) Belluno, Rimini, Udine e Como.

Ad oggi risultano vaccinate 5,8 milioni di persone per un totale di 19,4 milioni di dosi somministrate, l’86,6% delle 22,4 milioni di dosi consegnate.

Percentuale di prime dosi somministrate al 29 aprile 2021 per regione e tipo di vaccino
2021_Covidf7_29apr
Il 23% della popolazione italiana ha ricevuto almeno una somministrazione di vaccino, con percentuali superiori al 26% in Liguria, Valle d’Aosta e Marche. In ritardo Calabria, Sicilia e Campania.

Mondo – numero di casi positivi al Covid-19 al 29 aprile 2021 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf4_29apr
Fonte: elaborazioni su dati Johns Hopkins University
Il tasso di variazione giornaliera del contagio mondiale è in crescita allo 0,6% (circa 825 mila nuovi casi al giorno, quasi 250 mila più della fine di marzo). Al primo posto per contagiati è di gran lunga la Repubblica Ceca (15,4 ogni cento abitanti), seguta da Slovenia (11,3%) e Stati Uniti (10%). Ai primi 12 posti si trovano 11 Paesi europei con l’Italia in 15esima posizione.  I tassi di contagio più elevati si registrano in India (2,1%), Iran, Turchia e Giappone (0,9%).

Mondo – variazione dei casi positivi al Covid-19 dal 1 gennaio 2021 al 29 aprile 2021 per Continente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf6_29apr
In forte aumento nell’ultimo periodo il contagio in Asia (1,3%), dove vive più della metà della popolazione della Terra (circa 4,7 miliardi di abitanti). Il contagio da Covid-19 si è fortemente ridotto in Nord America ed Africa rispetto all’inizio dell’anno.

Europa – numero di nuovi contagi al Covid-19 nei principali Paesi dal 1 gennaio 2021 al 29 aprile 2021 (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf5_29apr

In Francia il numero di contagi scende a 26 mila casi/giorno e in Germania è stabile a 20 mila, superando l’Italia che è progressivamente scesa a 12 mila. Nel Regno Unito, grazie alla efficace campagna di vaccinazione, ci sono 2.500  contagi giornalieri, a fronte dei 60 mila di metà gennaio.

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Marzo 2021

Italia – numero di casi positivi al Covid-19 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf1_31mar

Il numero totale dei casi di Sars-Cov2 registrati ha superato i 3,5 milioni (il 5,9 per cento della popolazione) e il ritmo di variazione giornaliera del contagio è stabile a 0,6%. Gli attualmente positivi sono 563 mila, di cui 32.890  ricoverati e tra questi 3.710 in terapia intensiva (il picco massimo di 4.068 fu raggiunto lo scorso 4 aprile).

Italia -Covid-19 (medie giornaliere)
2021_Covidt1_31mar

A marzo il contagio è stato assai elevato, con una media di 21.279 nuovi casi al giorno (se ne registrarono di più solo a novembre), con un ritmo di guarigione di 16 mila persone al giorno.
Ancora troppo elevato  il numero delle vittime (376 al giorno, quasi 50 in più di febbraio); continua a crescere il numero dei ricoverati in ospedale e quello dei pazienti sottoposti a terapia intensiva e il livello di criticità delle strutture sanitarie è massimo. La maggior parte dei nuovi casi è in isolamento domiciliare, non accusando sintomi particolarmente gravi.
A partire dal 15 gennaio sono conteggiati anche i tamponi rapidi (quasi 130 mila al giorno) e questo spiega l’aumento del numero totale di tamponi effettuati giornalmente (315 mila).
Ad oggi risultano vaccinate 3,1 milioni di persone per un totale di 10 milioni di dosi somministrate, l’89,1% delle oltre 11 milioni di dosi consegnate.

Italia – Indicatori dell’andamento del contagio da Covid-19 (variazioni % su medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf2_31mar

Il tasso di letalità è in lieve calo al 3,1% dalla metà di novembre dopo aver toccato un massimo del 14,5% ai primi di luglio e rimane uno tra i più alti al mondo. In crescita al 5,7% il tasso di ospedalizzazione, mentre il ricorso alla terapia intensiva interessa l’11,3% dei ricoverati. Il tasso di positività al tampone (6,7%) è ora una media tra i tamponi molecolari (10,7%) e quelli rapidi (1,3%) che rilevano pochi contagi (con 8 regioni a zero: in Sicilia 0 casi su 1,15 milioni di tamponi).

Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 31 marzo 2021 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf3_31mar

La Lombardia rimane la regione più colpita in assoluto con 725 mila casi (il 7,3% della popolazione), con un tasso di contagio in aumento  (20% del totale dei casi registrati in Italia a marzo a fronte del 17% di febbraio).  Attualmente i valori più alti si registrano in Puglia (0,94%), Valle d’Aosta (0,86%) e Calabria (0,82%). Nella P.A. di Bolzano il  virus ha ormai contagiato il 12,7% della popolazione e in Veneto il 7,8%. Tra le province più colpite (oltre a Bolzano) Belluno, Udine e Como.

Mondo – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 marzo 2021 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf4_30mar
Fonte: elaborazioni su dati Johns Hopkins University
Il tasso di variazione giornaliera del contagio mondiale è in lieve crescita allo 0,5% (circa 573 mila nuovi casi al giorno, 177 mila più della fine di febbraio). Al primo posto per contagiati è di gran lunga la Repubblica Ceca (14,3 ogni cento abitanti), seguta da Slovenia (10%) e Stati Uniti (9,4%). Ai primi 13 posti si trovano 12 Paesi europei con l’Italia in 15esima posizione.  I tassi di contagio più elevati si registrano in Grecia e Turchia (1%) e Francia (0,9%).

Europa – numero di nuovi contagi al Covid-19 nei principali Paesi dal 1 gennaio 2021 al 30 marzo 2021 (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf5_30mar

In Francia il numero di contagi è in forte aumento da metà marzo e sfiora i 40 mila/giorno, come anche in Germania che raggiunge i 17 mila casi/giorno; in Italia è invece stabile nell’ultimo periodo, intorno ai 20 mila, con una tendenza al ribasso. In notevole miglioramento il Regno Unito, evidentemente grazie alla vaccinazione, con un numero di contagiati pari a un decimo di quelli di metà gennaio.

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Febbraio 2021

Italia – numero di casi positivi al Covid-19 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf1_28feb

Il numero totale dei casi di Sars-Cov2 registrati si avvicina ai 3 milioni (il 5 per cento della popolazione) e il ritmo di variazione giornaliera del contagio è di nuovo in (leggero) aumento a 0,6% . Gli attualmente positivi sono 422 mila, di cui 20.869  ricoverati e tra questi 2.231 in terapia intensiva (il picco massimo di 4.068 fu raggiunto lo scorso 4 aprile).

Italia -Covid-19 (medie giornaliere)
2021_Covidt1_28feb

A febbraio il contagio rallenta, con una media di 13.294 nuovi casi al giorno (ma ha ripreso a crescere nell’ultima settimana), con un ritmo di guarigione di circa 14 mila persone al giorno.
Ancora elevato anche se in calo il numero delle vittime (328 al giorno); si riduce il numero dei ricoverati in ospedale e quello dei pazienti sottoposti a terapia intensiva, anche se l’inversione di tendenza degli ultimi giorni fa rimanere alto il livello di criticità delle strutture sanitarie. La maggior parte dei nuovi casi è in isolamento domiciliare, non accusando sintomi particolarmente gravi.
A partire dal 15 gennaio sono conteggiati anche i tamponi rapidi (circa 100 mila al giorno) e questo spiega l’aumento del numero totale di tamponi effettuati giornalmente (quasi 300 mila nell’ultima settimana).
Ad oggi risultano vaccinate 1,4 milioni di persone per un totale di quasi 4,3 milioni di dosi somministrate.

Italia – Indicatori dell’andamento del contagio da Covid-19 (variazioni % su medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf2_28feb

Il tasso di letalità si è stabilizzato al 3,4-3,5% dalla metà di novembre dopo aver toccato un massimo del 14,5% ai primi di luglio e rimane uno tra i più alti al mondo. In leggero aumento al 5,1% il tasso di ospedalizzazione, mentre il ricorso alla terapia intensiva interessa il 10,6% dei ricoverati. Il tasso di positività al tampone (5,6%) è ora una media tra i tamponi molecolari (9,6%) e quelli rapidi (1,2%) che rilevano pochi contagi (con 8 regioni a zero: in Sicilia 0 casi su 695 mila tamponi).

Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 28 febbraio 2021 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf3_28feb

La Lombardia rimane la regione più colpita in assoluto con oltre 590 mila casi (il 5,9% della popolazione), con un tasso di contagio in aumento negli ultimi giorni (21% del totale dei casi registrati in Italia nell’ultimo periodo a fronte del 13% di gennaio).  Attualmente i valori più alti si registrano in Abruzzo (0,92%), P.A. di Trento (0,91%) e Marche (0,90%). Nella P.A. di Bolzano il  virus ha ormai contagiato il 9,8% della popolazione e in Veneto il 6,8%.

Mondo – numero di casi positivi al Covid-19 al 27 febbraio 2021 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf4_27feb
Fonte: elaborazioni su dati Johns Hopkins University
Il tasso di variazione giornaliera del contagio mondiale è sceso allo 0,3% (circa 380 mila nuovi casi al giorno, in calo dai 750 mila di metà dicembre) ed è in regressione più o meno ovunque. Al primo posto per contagiati si trova la Repubblica Ceca (11 ogni cento abitanti), seguta da Slovenia e Stati Uniti (quasi il 9%). Ai primi 13 posti si trovano 12 Paesi europei con l’Italia in 15esima posizione.  I tassi di contagio più elevati si registrano in Repubblica Ceca (1%), Grecia (0,9%) e Slovacchia (0,8%).

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Gennaio 2021

Italia – numero di casi positivi al Covid-19 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf1_31gen

Il numero totale dei casi di Sars-Cov2 registrati ha superato i 2,5 milioni (il 4,2 per cento della popolazione) e il ritmo di variazione giornaliera del contagio è attualmente a 0,5%, in discesa rispetto allo 0,8% di fine dicembre. Gli attualmente positivi sono 454 mila, di cui 22.311  ricoverati e tra questi 2.215 in terapia intensiva (il picco massimo di 4.068 fu raggiunto lo scorso 4 aprile).

Italia -Covid-19 (medie giornaliere)
2021_Covidt1_31gen

A gennaio il contagio è in leggero rallentamento, con una media di 14.383 nuovi casi al giorno (poco più di 12 mila nell’ultima settimana), con un ritmo di guarigione di quasi 18 mila persone al giorno.
Ancora elevato anche se in calo il numero delle vittime (463 al giorno), in lieve flessione nell’ultima settimana; si riduce il numero dei ricoverati in ospedale e quello dei pazienti sottoposti a terapia intensiva, anche se resta alto il livello di criticità delle strutture sanitarie. La maggior parte dei nuovi casi è in isolamento domiciliare, non accusando sintomi particolarmente gravi.
A partire dal 15 gennaio sono conteggiati anche i tamponi rapidi (circa 100 mila al giorno) e questo spiega l’aumento del numero totale di tamponi effettuati giornalmente (248 mila nell’ultima settimana).

Italia – Indicatori dell’andamento del contagio da Covid-19 (variazioni % su medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf2_31gen

Il tasso di letalità si è stabilizzato al 3,5% dalla metà di novembre dopo aver toccato un massimo del 14,5% ai primi di luglio e rimane uno tra i più alti al mondo. Stabile al 4,9% il tasso di ospedalizzazione, come anche il ricorso alla terapia intensiva (10% dei ricoverati). Il tasso di positività al tampone (5%) è ora una media tra i tamponi molecolari (8,8%) e quelli rapidi (0,6%) che rilevano pochi contagi (con 8 regioni a zero: in Sicilia 0 casi su 278 mila tamponi).

Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 31 gennaio 2021 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf3_31gen

La Lombardia rimane la regione più colpita in assoluto con poco più di 500 mila casi (il 5,3% della popolazione), ma il suo tasso di contagio sta rallentando (14% del totale dei casi registrati in Italia nell’ultima settimana a fronte del 63% di giugno).  Attualmente i valori più alti si registrano nella P.A. di Bolzano (1,34%), Puglia (0,82%),  Umbria e Molise (0,81%). Nella P.A. di Bolzano il  virus ha ormai contagiato il 7,1% della popolazione e in Veneto il 6,4%.

Mondo(c) – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 gennaio 2021 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf4_30gen
Il tasso di variazione giornaliera del contagio mondiale è sceso allo 0,5% (544 mila nuovi casi al giorno, in calo dai 750 mila di metà dicembre). Al primo posto per contagiati si trova la Repubblica Ceca (9,1 ogni cento abitanti), seguta dagli Stati Uniti (8%). Ai primi 13 posti si trovano 12 Paesi europei con l’Italia in 16esima posizione.  I tassi di contagio più elevati si registrano in Portogallo (1,9%), Spagna (1,3%), Giappone (1%).

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Dicembre 2020

Italia – numero di casi positivi al Covid-19 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf1_31dic

Il numero totale dei casi di Sars-Cov2 registrati nel 2020 ha quasi raggiunto i 2,1 milioni (il 3,5 per cento della popolazione) e il ritmo di variazione giornaliera del contagio è attualmente a 0,8%, in discesa rispetto al 1,4% di fine novembre. Gli attualmente positivi sono 570 mila, di cui 25.706  ricoverati e tra questi 2.555 in terapia intensiva (il picco massimo di 4.068 fu raggiunto lo scorso 4 aprile).

Italia -Covid-19 (medie giornaliere)
2020_Covidt1_31dic

Nel mese di dicembre il contagio ha rallentato, con una media di 16.310 nuovi casi al giorno (poco meno di 14 mila nell’ultima settimana), con un ritmo di guarigione di quasi 23 mila persone al giorno.
Ancora in aumento i decessi (599 al giorno), anche se in rallentamento nell’ultima settimana (466 al giorno); si riduce nell’ultima settimana,  il numero dei ricoverati in ospedale e quello dei pazienti sottoposti a terapia intensiva, anche se resta alto il livello di criticità delle strutture sanitarie. La maggior parte dei nuovi casi è in isolamento domiciliare, non accusando sintomi particolarmente gravi.
Dopo il picco di novembre, cala il numero di tamponi effettuato giornalmente (in media 150 mila ogni giorno).

Italia – Indicatori dell’andamento del contagio da Covid-19 (variazioni % su medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf2_31dic

Il tasso di letalità si è stabilizzato al 3,5% dopo aver toccato un massimo del 14,5% ai primi di luglio e rimane uno tra i più alti al mondo. Stabile al 4,6% il tasso di ospedalizzazione, mentre flette lievemente il ricorso alla terapia intensiva (9,7% dei ricoverati). Il tasso di positività al tampone (10,5%) è ancora elevato.

Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 31 dicembre 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf3_31dic

La Lombardia rimane la regione più colpita in assoluto con poco meno di 500 mila casi (quasi il 4,8% della popolazione), ma il tasso di contagio, sta rallentando (12% del totale dei casi registrati in Italia nell’ultima settimana a fronte del 63% di giugno).  Attualmente i valori più alti si registrano in Puglia, Friuli Venezia Giulia, Marche e Calabria (tutti al 1,5%), ma continua ad essere alto anche in Veneto (1,4%), in cui il  virus ha ormai contagiato il 5,1% della popolazione.

Mondo(c) – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 dicembre 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf4_30dic
Il tasso di variazione giornaliera del contagio mondiale è allo 0,8% (637 mila nuovi casi al giorno). Al primo posto per contagiati si trova ora la Repubblica Ceca (6,5 ogni cento abitanti), ma anche gli Stati Uniti hanno raggiunto il 6%. Ai primi 12 posti si trovano 11 Paesi europei con l’Italia in 15esima posizione.  I tassi di contagio più elevati si registrano in Svezia (3,4%), Regno Unito (2,1%), Danimarca e Corea del Sud (1,7%).

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Novembre 2020

Italia – numero di casi positivi al Covid-19 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf1_30nov

Il numero totale dei casi ha quasi raggiunto gli 1,6 milioni (il 2,6 per cento della popolazione) e il ritmo di variazione giornaliera del contagio è attualmente al 1,4%, in discesa rispetto al 4,8% di fine ottobre. Gli attualmente positivi sono 788 mila, di cui 36.931  ricoverati e tra questi 3.744 in terapia intensiva (il picco massimo di 4.068 fu raggiunto lo scorso 4 aprile).

Italia -Covid-19 (medie giornaliere)
2020_Covidt1_30nov

Novembre è stato il peggior mese dall’inizio della pandemia, con una media di oltre 30 mila nuovi casi al giorno (nell’ultima settimana si è scesi a 24 mila), con un ritmo di guarigione di oltre 15 mila persone al giorno (quasi 25 mila nell’ultima settimana).
Complessivamente sono decedute a novembre quasi 17 mila persone (565 al giorno) e il numero è purtroppo in aumentonell’ultima settimana (732 al giorno); hanno superato il livello dei giorni più critici della prima fase,  anche il numero dei ricoverati in ospedale e quello dei pazienti sottoposti a terapia intensiva, che stanno mettendo a dura prova le strutture sanitarie. La maggior parte dei nuovi casi è comunque in isolamento domiciliare, non accusando sintomi particolarmente gravi.
Ogni giorno sono ormai effettuati in media più di 200 mila tamponi, un fattore che contribuisce a spiegare l’aumento dei contagi rilevati.

Italia – Indicatori dell’andamento del contagio da Covid-19 (variazioni % su medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf2_30nov

Il tasso di letalità è in flessione al 3,5% dopo aver toccato un massimo del 14,5% ai primi di luglio e rimane uno tra i più alti al mondo. In calo al 4,7% il tasso di ospedalizzazione, mentre aumenta il ricorso alla terapia intensiva (10,2% dei ricoverati). Il tasso di positività al tampone (11,9%), appare in regressione.

Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 novembre 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf3_30nov

La Lombardia rimane di gran lunga la regione più colpita (più del 4% della popolazione) e il tasso di contagio, sta ora rallentando (18% del totale dei casi registrati in Italia nell’ultima settimana a fronte del 63% di giugno).  Attualmente i valori più alti si registrano in Friuli Venezia Giulia (3,1%), Molise (2,6%), Puglia (2,3%), ma è in calo su tutto il territorio nazionale.

Mondo(c) – numero di casi positivi al Covid-19 al 29 novembre 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf4_29nov
Il tasso di variazione giornaliera del contagio mondiale si riduce a 0,9% (oltre 570 mila nuovi casi al giorno). Al primo posto per contagiati è di gran lunga il Belgio (quasi 5 ogni cento abitanti) e a seguire la Repubblica Ceca, gli Stati Uniti, Svizzera, Spagna; l’Italia è in 15esima posizione, avendo superato il Regno Unito. I tassi di contagio più elevato si registrano in Europa: Slovenia (2,3%), Portogallo e Germania (entrambe 2%). Con il cambio di stagione, si è molto ridimensionata la diffusione nell’America Latina.

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Ottobre 2020

Italia – numero di casi positivi al Covid-19 al 31 ottobre 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili centrate a 3 termini)
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Il numero totale dei casi è raddoppiato in un mese, raggiungendo quota 650 mila (l’1,1 per cento della popolazione) e il ritmo di variazione giornaliera del contagio è attualmente di 4,7-4,8%, in forte aumento durante il mese di ottobre. Gli attualmente positivi sono 351 mila (erano appena 51 mila alla fine di settembre), di cui quasi 20 mila ricoverati e tra questi 1.843 in terapia intensiva.

Italia -Covid-19 (medie giornaliere)
2020_Covidt1_31ott

Nel mese di ottobre il numero di nuovi casi (in media 11.760 al giorno) ha toccato livelli mai visti in precedenza e sono più che raddoppiati  nell’ultima settimana (24.989 al giorno).
Il numero di decessi è nuovamente in aumento, con una media di 88 al giorno, ma ancora a livelli più bassi rispetto alla prima fase (anche se salgono a 200 nell’ultima settimana),  mentre il numero dei ricoverati in ospedale e quello dei pazienti sottoposti a terapia intensiva, fanno registrare un livello ancora non paraginabile con marzo e aprile. La maggior parte dei nuovi casi è in isolamento domiciliare non accusando sintomi particolarmente gravi.
Ogni giorno sono stati effettuati 143 mila tamponi, un numero cresciuto ulteriormente nell’ultima settimana, che contribuisce a spiegare l’aumento dei contagi rilevati.

Italia – Indicatori dell’andamento del contagio da Covid-19 (variazioni % su medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf2_31ott

Il tasso di letalità è in flessione al 5,9% dopo aver toccato un massimo del 14,5% ai primi di luglio. Stabile nell’ultimo periodo il tasso di ospedalizzazione, mentre aumenta il ricorso alla terapia intensiva. Il tasso di positività al tampone è in forte crescita.

Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 31 ottobre 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf3_31ott

La Lombardia rimane di gran lunga la regione più colpita (circa l’1,6% della popolazione), e il tasso di contagio che si era molto ridimensionato, sta nuovamente aumentando (27% del totale dei casi nell’ultima settimana a fronte del 63% di giugno).  Attualmente i valori più alti si registrano in Umbria (7,1%), Campania (6,8%), Molise (6,4%) e Toscana (6,2%), con una omogeneizzazione su tutto il territorio nazionale.

Mondo(c) – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 ottobre 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf4_30ott
Il tasso di variazione giornaliera del contagio mondiale è in leggero aumento 1,1% (quasi 500 mila nuovi casi al giorno). Al primo posto per contagiati è di gran lunga il Belgio (3,5 ogni cento abitanti)e a seguire la Repubblica Ceca, gli Stati Uniti, il Perù e il Cile; con l’Italia  in 19ma posizione. I tassi di contagio più elevato si registrano in Europa: Slovenia (8,5%), Svizzera (6,2%), Slovacchia (4,7%) e Italia (4,3%).

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Settembre 2020

Italia – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 settembre 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf1_30set

Il numero totale dei casi ha raggiunto quota 315 mila (il 5,2 per mille della popolazione) e il ritmo di variazione giornaliera del contagio è attualmente di 0,5-0,6%, sostanzialmente stabile durante il mese di settembre. Gli attualmente positivi sono 51.263 (raddoppiati rispetto alla fine di agosto), di cui 3.327 ricoverati e tra questi 280 in terapia intensiva.

Italia -Covid-19 (medie giornaliere)
2020_Covidt1_30set

Nel mese di settembre il numero di nuovi casi (in media 1.522 al giorno) è tornato ai livelli dei primi di maggio, in aumento  nell’ultima settimana (1.761 al giorno).
Il numero di decessi è nuovamente in aumento, con una media di 14 al giorno, ma a livelli decisamente bassi rispetto alla prima fase,  mentre il numero dei ricoverati in ospedale e quello dei pazienti sottoposti a terapia intensiva, fanno registrare un aumento contenuto. La maggior parte dei nuovi casi è quindi in isolamento domiciliare non accusando sintomi particolarmente gravi.
Ogni giorno sono stati effettuati quasi 90 mila tamponi, un numero cresciuto ulteriormente nell’ultima settimana.

Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 settembre 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf2_30set

La Lombardia rimane di gran lunga la regione più colpita (oltre l’1% della popolazione), ma il tasso di contagio si è di molto ridimensionato. Se a giugno la Lombardia ha fatto registrare il 63% del totale dei casi, ora la quota si è ridotta al 15% (12% nell’ultima settimana).  Attualmente i valori più alti si registrano in Campania (2,38%), Sicilia (2,13%) ed è maggiore nelle regioni del centro-sud.

Mondo(c) – numero di casi positivi al Covid-19 al 29 settembre 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf4a_29set
Il tasso di variazione giornaliera del contagio mondiale è in riduzione allo 0,8% (quasi 230 mila al giorno). Al primo posto per contagiati il Perù (2,4 ogni cento abitanti)e poco sotto Cile, Brasile e Stati Uniti; in Europa la più colpita continua ad essere la Spagna, con l’Italia scivolata in 20ma posizione. I tassi di contagio più elevato si registrano in Slovacchia (5%), Paesi Bassi (2,6%), Slovenia (2,5%) e Repubblica Ceca (2,4%).

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Agosto 2020

Italia – numero di casi positivi al Covid-19 al 31 agosto 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili centrate a 3 termini)
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Il numero totale dei casi si è attestato intorno ai 270 mila (il 4,5 per mille della popolazione) e il ritmo di variazione giornaliera del contagio è attualmente di 0,5%, nuovamente in crescita dalla seconda metà di agosto. Gli attualmente positivi sono 26.078 (raddoppiati rispetto alla fine di luglio), di cui 1.382 ricoverati e tra questi 94 in terapia intensiva.

Italia -Covid-19 (medie giornaliere)
2020_Covidt1_31ago

Nel mese di agosto il numero di nuovi casi (in media 699 al giorno) è tornato poco al di sotto del livello di maggio, con un forte aumento  nell’ultima settimana (1.274 al giorno).
Si è fortemente ridotto il numero di decessi, con una media di 6 al giorno , mentre l’aumento dei ricoverati in ospedale è marginale e quello dei pazienti sottoposti a terapia intensiva è stabile. La maggior parte dei nuovi casi è quindi in isolamento domiciliare non accusando sintomi particolarmente gravi.
Ogni giorno sono stati effettuati quasi 60 mila tamponi, un numero che nell’ultima settimana è fortemente cresciuto, per monitorare i rientri dai luoghi di vacanza in Italia e all’estero.

Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 31 agosto 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf2_31ago

La Lombardia rimane di gran lunga la regione più colpita (quasi l’1% della popolazione), ma il tasso di contagio si è di molto ridimensionato. Attualmente i valori più alti si registrano in Campania (3,22%), Sardegna (2,75%) e Lazio (1,46%). I principali focolai in essere sono attribuibili  alla diffusione del contagio nei luoghi di vacanza.

Mondo(c) – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 agosto 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf4_30ago
Il tasso di variazione giornaliera del contagio mondiale è in riduzione al 1,1% (quasi 270 mila al giorno). Al primo posto per contagiati il Cile (2 ogni cento abitanti), poi Perù, Stati Uniti e Brasile; in Europa la più colpita è tornata ad essere la Spagna, con l’Italia scivolata in 17ma posizione. I tassi di contagio più elevato si registrano in Argentina (2,9%), Slovacchia (2,8%), Francia e Grecia (2,4%), India (2,3%).

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Luglio 2020

Italia – numero di casi positivi al Covid-19 al 31 luglio 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili centrate a 3 termini)
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Il numero totale dei casi si è attestato intorno ai 250 mila (poco più del 4 per mille della popolazione) e il ritmo di variazione del contagio è stabilmente allo 0,1%. Gli attualmente positivi sono 12.422, di cui 757 ricoverati.

Italia -Covid-19 (medie giornaliere)
2020_Covidt1_31lug

Nel mese di luglio il numero di nuovi casi (in media 224 al giorno) è risultato in leggera diminuzione rispetto a giugno, anche se nell’ultima settimana il dato è in aumento (278 al giorno).
Si è fortemente ridotto il numero di decessi, con una media di 12 al giorno (6 nell’ultima settimana), come anche quello dei ricoverati in ospedale e sottoposti a terapia intensiva.
Ogni giorno sono stati effettuati circa 46 mila tamponi, 4 mila in meno dello scorso mese.

Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 31 luglio 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf2_31lug

La Lombardia rimane di gran lunga la regione più colpita (quasi l’1% della popolazione), ma il tasso di contagio si è di molto ridimensionato. Attualmente i valori più alti si registrano in Sicilia (0,75%), Veneto (0,45%) e Calabria (0,37%). I principali focolai in essere sono attribuibili  all’immigrazione.

Mondo(c) – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 luglio 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf4_30lug
Il tasso di variazione giornaliera del contagio mondiale è al 1,5% (quasi 300 mila al giorno). Al primo posto per contagiati il Cile (1,8 ogni cento abitanti), poi Stati Uniti e Brasile; in Europa la più colpita è la Svezia. I tassi di contagio più elevato si registrano in India (3,3%); Giappone (2,7%); Australia (2,6%), Argentina (2,2%).

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Italia – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 giugno e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili centrate a 3 termini)
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Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 29 giugno 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili centrate a 3 termini)
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Evoluzione dal 1 marzo al 25 aprile per regione
(animazione by Luca Saluzzi)
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Italia – Indicatori dell’andamento del contagio da Covid-19 (variazioni % su medie mobili centrate a 3 termini)
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Mondo(c) – numero di casi positivi al Covid-19 al 28 giugno 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili centrate a 3 termini)2020_Covidf4_29giu
Tasso di contagio mondiale invariato al 1,8%. Al primo posto per contagiati il Cile (1,4 ogni cento abitanti), poi Perù e Stati Uniti; in Europa la più colpita è la Svezia. I tassi di contagio più elevato si registrano in Sud Africa (5,3%); India (3,8%); Argentina (3,3%); Brasile (3%); Bangladesh (2,9%).

(a) La media mobile del giorno t è uguale alla somma delle osservazioni nei giorni t-1, t, t+1, divisa per tre.

(b) Il tasso di letalità  dipende dal numero di casi positivi posti a denominatore, che sono solo quelli ufficialmente riscontrati e non considera il resto della popolazione che non è stata sottoposta al tampone, ma potrebbe ugualmente aver contratto senza complicanze il Covid-19. L’Istituto superiore di sanità pubblica le principali caratteristiche dei pazienti deceduti per il Covid-19.

(c) – Coronavirus daily data

 

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