Monitoraggio Coronavirus – medie mobili

(aggiornato il 18 aprile 2021)
Fonte: Dipartimento della Protezione Civile

Andamento dell’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione in Italia del coronavirus (Covid-19), utilizzando le medie mobili a 7 gioni. Ciò consente di avere una maggiore stabilità degli andamenti, rispetto ai dati grezzi giornalieri diffusi dopo le ore 17 in modalità OpenData dalla Protezione Civile, che risentono di fluttuazioni derivanti dalla riduzione degli accertamenti durante il fine settimana e dal possibile differimento dei risultati delle analisi.

Aggiornamento settimanale – 18 Aprile 2021

Italia – numero di casi positivi al Covid-19 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf1_18apr

Il numero totale dei casi di Sars-Cov2 registrati sfiora i 3,9 milioni (il 6,4 per cento della popolazione) e il ritmo di variazione giornaliera del contagio scende a 0,4%. Gli attualmente positivi sono poco più di 500 mila, di cui 26.959  ricoverati e tra questi 3.311 in terapia intensiva (il picco massimo di 4.068 fu raggiunto lo scorso 4 aprile).

Italia -Covid-19 (medie giornaliere)
2021_Covidt1_18apr

Continua a ridursi ad aprile il contagio, con una media di 15.915 nuovi casi al giorno (14.331 nell’ultima settimana) e un ritmo di guarigione di più di 18 mila persone al giorno.
Sempre alto  il numero delle vittime (421 al giorno, 45 in più di marzo); inizia a flettere il numero dei ricoverati in ospedale e quello dei pazienti sottoposti a terapia intensiva, ma il livello di criticità delle strutture sanitarie è ancora ai massimi. La maggior parte dei nuovi casi è in isolamento domiciliare, non accusando sintomi particolarmente gravi.
A partire dal 15 gennaio sono conteggiati anche i tamponi rapidi (circa 125 mila al giorno) e questo spiega l’aumento del numero totale di tamponi effettuati giornalmente (288 mila).

Italia – Indicatori dell’andamento del contagio da Covid-19 (variazioni % su medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf2_18apr

Il tasso di letalità è in lieve calo al 3% dalla metà di novembre dopo aver toccato un massimo del 14,5% ai primi di luglio e rimane uno tra i più alti al mondo. Si stabilizza al 5,7% il tasso di ospedalizzazione, mentre il ricorso alla terapia intensiva interessa l’11,9% dei ricoverati. Il tasso di positività al tampone (5%) è ora una media tra i tamponi molecolari (8,4%) e quelli rapidi (0,6%) che rilevano pochi contagi (in Sicilia 0 casi su 1,4 milioni di tamponi).

Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 18 aprile 2021 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf3_18apr

La Lombardia rimane la regione più colpita in assoluto con 774 mila casi (il 7,8% della popolazione), con un tasso di contagio in diminuzione (16% del totale dei casi registrati in Italia nell’ultima settimana a fronte del 20% di marzo).  Attualmente i valori più alti si registrano al Sud: Calabria (0,89%), Basilicata (0,81%) e Sardegna (0,69%). Nella P.A. di Bolzano il  virus ha ormai contagiato il 13% della popolazione e in Friuli Venezia Giulia l’8,5%. Tra le province più colpite (oltre a Bolzano) Belluno, Rimini, Udine e Como.

Ad oggi risultano vaccinate 4,4 milioni di persone per un totale di 15,1 milioni di dosi somministrate, l’87,2% delle 17,3 milioni di dosi consegnate.

Percentuale di prime dosi somministrate al 17 aprile 2021 per regione e tipo di vaccino
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Il 17,7% della popolazione italiana ha ricevuto almeno una somministrazione di vaccino, con percentuali superiori al 20% in Molise, Liguria e P.A. di Bolzano. In ritardo Calabria, Sicilia e Basilicata.

Mondo – numero di casi positivi al Covid-19 al 17 aprile 2021 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf4_17apr
Fonte: elaborazioni su dati Johns Hopkins University
Il tasso di variazione giornaliera del contagio mondiale è in crescita allo 0,6% (circa 766 mila nuovi casi al giorno, quasi 200 mila più della fine di marzo). Al primo posto per contagiati è di gran lunga la Repubblica Ceca (15 ogni cento abitanti), seguta da Slovenia (10,9%) e Stati Uniti (9,8%). Ai primi 13 posti si trovano 12 Paesi europei con l’Italia in 15esima posizione.  I tassi di contagio più elevati si registrano in Turchia e India (1,5%), Iran (1,1%), Francia, Argentina e Grecia (0,9%).

Mondo – variazione dei casi positivi al Covid-19 dal 1 gennaio 2021 al 17 aprile 2021 per Continente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf6_17apr
In forte aumento nell’ultimo periodo il contagio in Asia(1,1%), dove vive più della metà della popolazione della Terra (circa 4,7 miliardi di abitanti). Il contagio da Covid-19 si è fortemente ridotto in Nord America ed Africa rispetto all’inizio dell’anno.

Europa – numero di nuovi contagi al Covid-19 nei principali Paesi dal 1 gennaio 2021 al 17 aprile 2021 (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf5_17apr

In Francia il numero di contagi torna al di sopra dei 40 mila casi/giorno e in Germania raggiunge i 20 mila, superando l’Italia che è scesa sotto i 15 mila. Nel Regno Unito, grazie alla efficace campagna di vaccinazione, ci sono 2.500  contagi giornalieri, a fronte dei 60 mila di metà gennaio.

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Marzo 2021

Italia – numero di casi positivi al Covid-19 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf1_31mar

Il numero totale dei casi di Sars-Cov2 registrati ha superato i 3,5 milioni (il 5,9 per cento della popolazione) e il ritmo di variazione giornaliera del contagio è stabile a 0,6%. Gli attualmente positivi sono 563 mila, di cui 32.890  ricoverati e tra questi 3.710 in terapia intensiva (il picco massimo di 4.068 fu raggiunto lo scorso 4 aprile).

Italia -Covid-19 (medie giornaliere)
2021_Covidt1_31mar

A marzo il contagio è stato assai elevato, con una media di 21.279 nuovi casi al giorno (se ne registrarono di più solo a novembre), con un ritmo di guarigione di 16 mila persone al giorno.
Ancora troppo elevato  il numero delle vittime (376 al giorno, quasi 50 in più di febbraio); continua a crescere il numero dei ricoverati in ospedale e quello dei pazienti sottoposti a terapia intensiva e il livello di criticità delle strutture sanitarie è massimo. La maggior parte dei nuovi casi è in isolamento domiciliare, non accusando sintomi particolarmente gravi.
A partire dal 15 gennaio sono conteggiati anche i tamponi rapidi (quasi 130 mila al giorno) e questo spiega l’aumento del numero totale di tamponi effettuati giornalmente (315 mila).
Ad oggi risultano vaccinate 3,1 milioni di persone per un totale di 10 milioni di dosi somministrate, l’89,1% delle oltre 11 milioni di dosi consegnate.

Italia – Indicatori dell’andamento del contagio da Covid-19 (variazioni % su medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf2_31mar

Il tasso di letalità è in lieve calo al 3,1% dalla metà di novembre dopo aver toccato un massimo del 14,5% ai primi di luglio e rimane uno tra i più alti al mondo. In crescita al 5,7% il tasso di ospedalizzazione, mentre il ricorso alla terapia intensiva interessa l’11,3% dei ricoverati. Il tasso di positività al tampone (6,7%) è ora una media tra i tamponi molecolari (10,7%) e quelli rapidi (1,3%) che rilevano pochi contagi (con 8 regioni a zero: in Sicilia 0 casi su 1,15 milioni di tamponi).

Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 31 marzo 2021 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf3_31mar

La Lombardia rimane la regione più colpita in assoluto con 725 mila casi (il 7,3% della popolazione), con un tasso di contagio in aumento  (20% del totale dei casi registrati in Italia a marzo a fronte del 17% di febbraio).  Attualmente i valori più alti si registrano in Puglia (0,94%), Valle d’Aosta (0,86%) e Calabria (0,82%). Nella P.A. di Bolzano il  virus ha ormai contagiato il 12,7% della popolazione e in Veneto il 7,8%. Tra le province più colpite (oltre a Bolzano) Belluno, Udine e Como.

Mondo – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 marzo 2021 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf4_30mar
Fonte: elaborazioni su dati Johns Hopkins University
Il tasso di variazione giornaliera del contagio mondiale è in lieve crescita allo 0,5% (circa 573 mila nuovi casi al giorno, 177 mila più della fine di febbraio). Al primo posto per contagiati è di gran lunga la Repubblica Ceca (14,3 ogni cento abitanti), seguta da Slovenia (10%) e Stati Uniti (9,4%). Ai primi 13 posti si trovano 12 Paesi europei con l’Italia in 15esima posizione.  I tassi di contagio più elevati si registrano in Grecia e Turchia (1%) e Francia (0,9%).

Europa – numero di nuovi contagi al Covid-19 nei principali Paesi dal 1 gennaio 2021 al 30 marzo 2021 (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf5_30mar

In Francia il numero di contagi è in forte aumento da metà marzo e sfiora i 40 mila/giorno, come anche in Germania che raggiunge i 17 mila casi/giorno; in Italia è invece stabile nell’ultimo periodo, intorno ai 20 mila, con una tendenza al ribasso. In notevole miglioramento il Regno Unito, evidentemente grazie alla vaccinazione, con un numero di contagiati pari a un decimo di quelli di metà gennaio.

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Febbraio 2021

Italia – numero di casi positivi al Covid-19 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf1_28feb

Il numero totale dei casi di Sars-Cov2 registrati si avvicina ai 3 milioni (il 5 per cento della popolazione) e il ritmo di variazione giornaliera del contagio è di nuovo in (leggero) aumento a 0,6% . Gli attualmente positivi sono 422 mila, di cui 20.869  ricoverati e tra questi 2.231 in terapia intensiva (il picco massimo di 4.068 fu raggiunto lo scorso 4 aprile).

Italia -Covid-19 (medie giornaliere)
2021_Covidt1_28feb

A febbraio il contagio rallenta, con una media di 13.294 nuovi casi al giorno (ma ha ripreso a crescere nell’ultima settimana), con un ritmo di guarigione di circa 14 mila persone al giorno.
Ancora elevato anche se in calo il numero delle vittime (328 al giorno); si riduce il numero dei ricoverati in ospedale e quello dei pazienti sottoposti a terapia intensiva, anche se l’inversione di tendenza degli ultimi giorni fa rimanere alto il livello di criticità delle strutture sanitarie. La maggior parte dei nuovi casi è in isolamento domiciliare, non accusando sintomi particolarmente gravi.
A partire dal 15 gennaio sono conteggiati anche i tamponi rapidi (circa 100 mila al giorno) e questo spiega l’aumento del numero totale di tamponi effettuati giornalmente (quasi 300 mila nell’ultima settimana).
Ad oggi risultano vaccinate 1,4 milioni di persone per un totale di quasi 4,3 milioni di dosi somministrate.

Italia – Indicatori dell’andamento del contagio da Covid-19 (variazioni % su medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf2_28feb

Il tasso di letalità si è stabilizzato al 3,4-3,5% dalla metà di novembre dopo aver toccato un massimo del 14,5% ai primi di luglio e rimane uno tra i più alti al mondo. In leggero aumento al 5,1% il tasso di ospedalizzazione, mentre il ricorso alla terapia intensiva interessa il 10,6% dei ricoverati. Il tasso di positività al tampone (5,6%) è ora una media tra i tamponi molecolari (9,6%) e quelli rapidi (1,2%) che rilevano pochi contagi (con 8 regioni a zero: in Sicilia 0 casi su 695 mila tamponi).

Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 28 febbraio 2021 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf3_28feb

La Lombardia rimane la regione più colpita in assoluto con oltre 590 mila casi (il 5,9% della popolazione), con un tasso di contagio in aumento negli ultimi giorni (21% del totale dei casi registrati in Italia nell’ultimo periodo a fronte del 13% di gennaio).  Attualmente i valori più alti si registrano in Abruzzo (0,92%), P.A. di Trento (0,91%) e Marche (0,90%). Nella P.A. di Bolzano il  virus ha ormai contagiato il 9,8% della popolazione e in Veneto il 6,8%.

Mondo – numero di casi positivi al Covid-19 al 27 febbraio 2021 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf4_27feb
Fonte: elaborazioni su dati Johns Hopkins University
Il tasso di variazione giornaliera del contagio mondiale è sceso allo 0,3% (circa 380 mila nuovi casi al giorno, in calo dai 750 mila di metà dicembre) ed è in regressione più o meno ovunque. Al primo posto per contagiati si trova la Repubblica Ceca (11 ogni cento abitanti), seguta da Slovenia e Stati Uniti (quasi il 9%). Ai primi 13 posti si trovano 12 Paesi europei con l’Italia in 15esima posizione.  I tassi di contagio più elevati si registrano in Repubblica Ceca (1%), Grecia (0,9%) e Slovacchia (0,8%).

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Gennaio 2021

Italia – numero di casi positivi al Covid-19 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf1_31gen

Il numero totale dei casi di Sars-Cov2 registrati ha superato i 2,5 milioni (il 4,2 per cento della popolazione) e il ritmo di variazione giornaliera del contagio è attualmente a 0,5%, in discesa rispetto allo 0,8% di fine dicembre. Gli attualmente positivi sono 454 mila, di cui 22.311  ricoverati e tra questi 2.215 in terapia intensiva (il picco massimo di 4.068 fu raggiunto lo scorso 4 aprile).

Italia -Covid-19 (medie giornaliere)
2021_Covidt1_31gen

A gennaio il contagio è in leggero rallentamento, con una media di 14.383 nuovi casi al giorno (poco più di 12 mila nell’ultima settimana), con un ritmo di guarigione di quasi 18 mila persone al giorno.
Ancora elevato anche se in calo il numero delle vittime (463 al giorno), in lieve flessione nell’ultima settimana; si riduce il numero dei ricoverati in ospedale e quello dei pazienti sottoposti a terapia intensiva, anche se resta alto il livello di criticità delle strutture sanitarie. La maggior parte dei nuovi casi è in isolamento domiciliare, non accusando sintomi particolarmente gravi.
A partire dal 15 gennaio sono conteggiati anche i tamponi rapidi (circa 100 mila al giorno) e questo spiega l’aumento del numero totale di tamponi effettuati giornalmente (248 mila nell’ultima settimana).

Italia – Indicatori dell’andamento del contagio da Covid-19 (variazioni % su medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf2_31gen

Il tasso di letalità si è stabilizzato al 3,5% dalla metà di novembre dopo aver toccato un massimo del 14,5% ai primi di luglio e rimane uno tra i più alti al mondo. Stabile al 4,9% il tasso di ospedalizzazione, come anche il ricorso alla terapia intensiva (10% dei ricoverati). Il tasso di positività al tampone (5%) è ora una media tra i tamponi molecolari (8,8%) e quelli rapidi (0,6%) che rilevano pochi contagi (con 8 regioni a zero: in Sicilia 0 casi su 278 mila tamponi).

Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 31 gennaio 2021 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf3_31gen

La Lombardia rimane la regione più colpita in assoluto con poco più di 500 mila casi (il 5,3% della popolazione), ma il suo tasso di contagio sta rallentando (14% del totale dei casi registrati in Italia nell’ultima settimana a fronte del 63% di giugno).  Attualmente i valori più alti si registrano nella P.A. di Bolzano (1,34%), Puglia (0,82%),  Umbria e Molise (0,81%). Nella P.A. di Bolzano il  virus ha ormai contagiato il 7,1% della popolazione e in Veneto il 6,4%.

Mondo(c) – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 gennaio 2021 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili a 7 termini)
2021_Covidf4_30gen
Il tasso di variazione giornaliera del contagio mondiale è sceso allo 0,5% (544 mila nuovi casi al giorno, in calo dai 750 mila di metà dicembre). Al primo posto per contagiati si trova la Repubblica Ceca (9,1 ogni cento abitanti), seguta dagli Stati Uniti (8%). Ai primi 13 posti si trovano 12 Paesi europei con l’Italia in 16esima posizione.  I tassi di contagio più elevati si registrano in Portogallo (1,9%), Spagna (1,3%), Giappone (1%).

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Dicembre 2020

Italia – numero di casi positivi al Covid-19 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf1_31dic

Il numero totale dei casi di Sars-Cov2 registrati nel 2020 ha quasi raggiunto i 2,1 milioni (il 3,5 per cento della popolazione) e il ritmo di variazione giornaliera del contagio è attualmente a 0,8%, in discesa rispetto al 1,4% di fine novembre. Gli attualmente positivi sono 570 mila, di cui 25.706  ricoverati e tra questi 2.555 in terapia intensiva (il picco massimo di 4.068 fu raggiunto lo scorso 4 aprile).

Italia -Covid-19 (medie giornaliere)
2020_Covidt1_31dic

Nel mese di dicembre il contagio ha rallentato, con una media di 16.310 nuovi casi al giorno (poco meno di 14 mila nell’ultima settimana), con un ritmo di guarigione di quasi 23 mila persone al giorno.
Ancora in aumento i decessi (599 al giorno), anche se in rallentamento nell’ultima settimana (466 al giorno); si riduce nell’ultima settimana,  il numero dei ricoverati in ospedale e quello dei pazienti sottoposti a terapia intensiva, anche se resta alto il livello di criticità delle strutture sanitarie. La maggior parte dei nuovi casi è in isolamento domiciliare, non accusando sintomi particolarmente gravi.
Dopo il picco di novembre, cala il numero di tamponi effettuato giornalmente (in media 150 mila ogni giorno).

Italia – Indicatori dell’andamento del contagio da Covid-19 (variazioni % su medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf2_31dic

Il tasso di letalità si è stabilizzato al 3,5% dopo aver toccato un massimo del 14,5% ai primi di luglio e rimane uno tra i più alti al mondo. Stabile al 4,6% il tasso di ospedalizzazione, mentre flette lievemente il ricorso alla terapia intensiva (9,7% dei ricoverati). Il tasso di positività al tampone (10,5%) è ancora elevato.

Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 31 dicembre 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf3_31dic

La Lombardia rimane la regione più colpita in assoluto con poco meno di 500 mila casi (quasi il 4,8% della popolazione), ma il tasso di contagio, sta rallentando (12% del totale dei casi registrati in Italia nell’ultima settimana a fronte del 63% di giugno).  Attualmente i valori più alti si registrano in Puglia, Friuli Venezia Giulia, Marche e Calabria (tutti al 1,5%), ma continua ad essere alto anche in Veneto (1,4%), in cui il  virus ha ormai contagiato il 5,1% della popolazione.

Mondo(c) – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 dicembre 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf4_30dic
Il tasso di variazione giornaliera del contagio mondiale è allo 0,8% (637 mila nuovi casi al giorno). Al primo posto per contagiati si trova ora la Repubblica Ceca (6,5 ogni cento abitanti), ma anche gli Stati Uniti hanno raggiunto il 6%. Ai primi 12 posti si trovano 11 Paesi europei con l’Italia in 15esima posizione.  I tassi di contagio più elevati si registrano in Svezia (3,4%), Regno Unito (2,1%), Danimarca e Corea del Sud (1,7%).

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Novembre 2020

Italia – numero di casi positivi al Covid-19 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf1_30nov

Il numero totale dei casi ha quasi raggiunto gli 1,6 milioni (il 2,6 per cento della popolazione) e il ritmo di variazione giornaliera del contagio è attualmente al 1,4%, in discesa rispetto al 4,8% di fine ottobre. Gli attualmente positivi sono 788 mila, di cui 36.931  ricoverati e tra questi 3.744 in terapia intensiva (il picco massimo di 4.068 fu raggiunto lo scorso 4 aprile).

Italia -Covid-19 (medie giornaliere)
2020_Covidt1_30nov

Novembre è stato il peggior mese dall’inizio della pandemia, con una media di oltre 30 mila nuovi casi al giorno (nell’ultima settimana si è scesi a 24 mila), con un ritmo di guarigione di oltre 15 mila persone al giorno (quasi 25 mila nell’ultima settimana).
Complessivamente sono decedute a novembre quasi 17 mila persone (565 al giorno) e il numero è purtroppo in aumentonell’ultima settimana (732 al giorno); hanno superato il livello dei giorni più critici della prima fase,  anche il numero dei ricoverati in ospedale e quello dei pazienti sottoposti a terapia intensiva, che stanno mettendo a dura prova le strutture sanitarie. La maggior parte dei nuovi casi è comunque in isolamento domiciliare, non accusando sintomi particolarmente gravi.
Ogni giorno sono ormai effettuati in media più di 200 mila tamponi, un fattore che contribuisce a spiegare l’aumento dei contagi rilevati.

Italia – Indicatori dell’andamento del contagio da Covid-19 (variazioni % su medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf2_30nov

Il tasso di letalità è in flessione al 3,5% dopo aver toccato un massimo del 14,5% ai primi di luglio e rimane uno tra i più alti al mondo. In calo al 4,7% il tasso di ospedalizzazione, mentre aumenta il ricorso alla terapia intensiva (10,2% dei ricoverati). Il tasso di positività al tampone (11,9%), appare in regressione.

Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 novembre 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf3_30nov

La Lombardia rimane di gran lunga la regione più colpita (più del 4% della popolazione) e il tasso di contagio, sta ora rallentando (18% del totale dei casi registrati in Italia nell’ultima settimana a fronte del 63% di giugno).  Attualmente i valori più alti si registrano in Friuli Venezia Giulia (3,1%), Molise (2,6%), Puglia (2,3%), ma è in calo su tutto il territorio nazionale.

Mondo(c) – numero di casi positivi al Covid-19 al 29 novembre 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf4_29nov
Il tasso di variazione giornaliera del contagio mondiale si riduce a 0,9% (oltre 570 mila nuovi casi al giorno). Al primo posto per contagiati è di gran lunga il Belgio (quasi 5 ogni cento abitanti) e a seguire la Repubblica Ceca, gli Stati Uniti, Svizzera, Spagna; l’Italia è in 15esima posizione, avendo superato il Regno Unito. I tassi di contagio più elevato si registrano in Europa: Slovenia (2,3%), Portogallo e Germania (entrambe 2%). Con il cambio di stagione, si è molto ridimensionata la diffusione nell’America Latina.

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Ottobre 2020

Italia – numero di casi positivi al Covid-19 al 31 ottobre 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf1_31ott

Il numero totale dei casi è raddoppiato in un mese, raggiungendo quota 650 mila (l’1,1 per cento della popolazione) e il ritmo di variazione giornaliera del contagio è attualmente di 4,7-4,8%, in forte aumento durante il mese di ottobre. Gli attualmente positivi sono 351 mila (erano appena 51 mila alla fine di settembre), di cui quasi 20 mila ricoverati e tra questi 1.843 in terapia intensiva.

Italia -Covid-19 (medie giornaliere)
2020_Covidt1_31ott

Nel mese di ottobre il numero di nuovi casi (in media 11.760 al giorno) ha toccato livelli mai visti in precedenza e sono più che raddoppiati  nell’ultima settimana (24.989 al giorno).
Il numero di decessi è nuovamente in aumento, con una media di 88 al giorno, ma ancora a livelli più bassi rispetto alla prima fase (anche se salgono a 200 nell’ultima settimana),  mentre il numero dei ricoverati in ospedale e quello dei pazienti sottoposti a terapia intensiva, fanno registrare un livello ancora non paraginabile con marzo e aprile. La maggior parte dei nuovi casi è in isolamento domiciliare non accusando sintomi particolarmente gravi.
Ogni giorno sono stati effettuati 143 mila tamponi, un numero cresciuto ulteriormente nell’ultima settimana, che contribuisce a spiegare l’aumento dei contagi rilevati.

Italia – Indicatori dell’andamento del contagio da Covid-19 (variazioni % su medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf2_31ott

Il tasso di letalità è in flessione al 5,9% dopo aver toccato un massimo del 14,5% ai primi di luglio. Stabile nell’ultimo periodo il tasso di ospedalizzazione, mentre aumenta il ricorso alla terapia intensiva. Il tasso di positività al tampone è in forte crescita.

Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 31 ottobre 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf3_31ott

La Lombardia rimane di gran lunga la regione più colpita (circa l’1,6% della popolazione), e il tasso di contagio che si era molto ridimensionato, sta nuovamente aumentando (27% del totale dei casi nell’ultima settimana a fronte del 63% di giugno).  Attualmente i valori più alti si registrano in Umbria (7,1%), Campania (6,8%), Molise (6,4%) e Toscana (6,2%), con una omogeneizzazione su tutto il territorio nazionale.

Mondo(c) – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 ottobre 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf4_30ott
Il tasso di variazione giornaliera del contagio mondiale è in leggero aumento 1,1% (quasi 500 mila nuovi casi al giorno). Al primo posto per contagiati è di gran lunga il Belgio (3,5 ogni cento abitanti)e a seguire la Repubblica Ceca, gli Stati Uniti, il Perù e il Cile; con l’Italia  in 19ma posizione. I tassi di contagio più elevato si registrano in Europa: Slovenia (8,5%), Svizzera (6,2%), Slovacchia (4,7%) e Italia (4,3%).

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Settembre 2020

Italia – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 settembre 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf1_30set

Il numero totale dei casi ha raggiunto quota 315 mila (il 5,2 per mille della popolazione) e il ritmo di variazione giornaliera del contagio è attualmente di 0,5-0,6%, sostanzialmente stabile durante il mese di settembre. Gli attualmente positivi sono 51.263 (raddoppiati rispetto alla fine di agosto), di cui 3.327 ricoverati e tra questi 280 in terapia intensiva.

Italia -Covid-19 (medie giornaliere)
2020_Covidt1_30set

Nel mese di settembre il numero di nuovi casi (in media 1.522 al giorno) è tornato ai livelli dei primi di maggio, in aumento  nell’ultima settimana (1.761 al giorno).
Il numero di decessi è nuovamente in aumento, con una media di 14 al giorno, ma a livelli decisamente bassi rispetto alla prima fase,  mentre il numero dei ricoverati in ospedale e quello dei pazienti sottoposti a terapia intensiva, fanno registrare un aumento contenuto. La maggior parte dei nuovi casi è quindi in isolamento domiciliare non accusando sintomi particolarmente gravi.
Ogni giorno sono stati effettuati quasi 90 mila tamponi, un numero cresciuto ulteriormente nell’ultima settimana.

Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 settembre 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf2_30set

La Lombardia rimane di gran lunga la regione più colpita (oltre l’1% della popolazione), ma il tasso di contagio si è di molto ridimensionato. Se a giugno la Lombardia ha fatto registrare il 63% del totale dei casi, ora la quota si è ridotta al 15% (12% nell’ultima settimana).  Attualmente i valori più alti si registrano in Campania (2,38%), Sicilia (2,13%) ed è maggiore nelle regioni del centro-sud.

Mondo(c) – numero di casi positivi al Covid-19 al 29 settembre 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf4a_29set
Il tasso di variazione giornaliera del contagio mondiale è in riduzione allo 0,8% (quasi 230 mila al giorno). Al primo posto per contagiati il Perù (2,4 ogni cento abitanti)e poco sotto Cile, Brasile e Stati Uniti; in Europa la più colpita continua ad essere la Spagna, con l’Italia scivolata in 20ma posizione. I tassi di contagio più elevato si registrano in Slovacchia (5%), Paesi Bassi (2,6%), Slovenia (2,5%) e Repubblica Ceca (2,4%).

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Agosto 2020

Italia – numero di casi positivi al Covid-19 al 31 agosto 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf1_31ago

Il numero totale dei casi si è attestato intorno ai 270 mila (il 4,5 per mille della popolazione) e il ritmo di variazione giornaliera del contagio è attualmente di 0,5%, nuovamente in crescita dalla seconda metà di agosto. Gli attualmente positivi sono 26.078 (raddoppiati rispetto alla fine di luglio), di cui 1.382 ricoverati e tra questi 94 in terapia intensiva.

Italia -Covid-19 (medie giornaliere)
2020_Covidt1_31ago

Nel mese di agosto il numero di nuovi casi (in media 699 al giorno) è tornato poco al di sotto del livello di maggio, con un forte aumento  nell’ultima settimana (1.274 al giorno).
Si è fortemente ridotto il numero di decessi, con una media di 6 al giorno , mentre l’aumento dei ricoverati in ospedale è marginale e quello dei pazienti sottoposti a terapia intensiva è stabile. La maggior parte dei nuovi casi è quindi in isolamento domiciliare non accusando sintomi particolarmente gravi.
Ogni giorno sono stati effettuati quasi 60 mila tamponi, un numero che nell’ultima settimana è fortemente cresciuto, per monitorare i rientri dai luoghi di vacanza in Italia e all’estero.

Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 31 agosto 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf2_31ago

La Lombardia rimane di gran lunga la regione più colpita (quasi l’1% della popolazione), ma il tasso di contagio si è di molto ridimensionato. Attualmente i valori più alti si registrano in Campania (3,22%), Sardegna (2,75%) e Lazio (1,46%). I principali focolai in essere sono attribuibili  alla diffusione del contagio nei luoghi di vacanza.

Mondo(c) – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 agosto 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf4_30ago
Il tasso di variazione giornaliera del contagio mondiale è in riduzione al 1,1% (quasi 270 mila al giorno). Al primo posto per contagiati il Cile (2 ogni cento abitanti), poi Perù, Stati Uniti e Brasile; in Europa la più colpita è tornata ad essere la Spagna, con l’Italia scivolata in 17ma posizione. I tassi di contagio più elevato si registrano in Argentina (2,9%), Slovacchia (2,8%), Francia e Grecia (2,4%), India (2,3%).

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Luglio 2020

Italia – numero di casi positivi al Covid-19 al 31 luglio 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf1_31lug

Il numero totale dei casi si è attestato intorno ai 250 mila (poco più del 4 per mille della popolazione) e il ritmo di variazione del contagio è stabilmente allo 0,1%. Gli attualmente positivi sono 12.422, di cui 757 ricoverati.

Italia -Covid-19 (medie giornaliere)
2020_Covidt1_31lug

Nel mese di luglio il numero di nuovi casi (in media 224 al giorno) è risultato in leggera diminuzione rispetto a giugno, anche se nell’ultima settimana il dato è in aumento (278 al giorno).
Si è fortemente ridotto il numero di decessi, con una media di 12 al giorno (6 nell’ultima settimana), come anche quello dei ricoverati in ospedale e sottoposti a terapia intensiva.
Ogni giorno sono stati effettuati circa 46 mila tamponi, 4 mila in meno dello scorso mese.

Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 31 luglio 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf2_31lug

La Lombardia rimane di gran lunga la regione più colpita (quasi l’1% della popolazione), ma il tasso di contagio si è di molto ridimensionato. Attualmente i valori più alti si registrano in Sicilia (0,75%), Veneto (0,45%) e Calabria (0,37%). I principali focolai in essere sono attribuibili  all’immigrazione.

Mondo(c) – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 luglio 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf4_30lug
Il tasso di variazione giornaliera del contagio mondiale è al 1,5% (quasi 300 mila al giorno). Al primo posto per contagiati il Cile (1,8 ogni cento abitanti), poi Stati Uniti e Brasile; in Europa la più colpita è la Svezia. I tassi di contagio più elevato si registrano in India (3,3%); Giappone (2,7%); Australia (2,6%), Argentina (2,2%).

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Italia – numero di casi positivi al Covid-19 al 30 giugno e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili centrate a 3 termini)
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Regioni – numero di casi positivi al Covid-19 al 29 giugno 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (medie mobili centrate a 3 termini)
2020_Covidf2_30giu

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Evoluzione dal 1 marzo al 25 aprile per regione
(animazione by Luca Saluzzi)
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Italia – Indicatori dell’andamento del contagio da Covid-19 (variazioni % su medie mobili centrate a 3 termini)
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Mondo(c) – numero di casi positivi al Covid-19 al 28 giugno 2020 e variazioni rispetto al giorno precedente (contagi per milione di abitante, medie mobili centrate a 3 termini)2020_Covidf4_29giu
Tasso di contagio mondiale invariato al 1,8%. Al primo posto per contagiati il Cile (1,4 ogni cento abitanti), poi Perù e Stati Uniti; in Europa la più colpita è la Svezia. I tassi di contagio più elevato si registrano in Sud Africa (5,3%); India (3,8%); Argentina (3,3%); Brasile (3%); Bangladesh (2,9%).

(a) La media mobile del giorno t è uguale alla somma delle osservazioni nei giorni t-1, t, t+1, divisa per tre.

(b) Il tasso di letalità  dipende dal numero di casi positivi posti a denominatore, che sono solo quelli ufficialmente riscontrati e non considera il resto della popolazione che non è stata sottoposta al tampone, ma potrebbe ugualmente aver contratto senza complicanze il Covid-19. L’Istituto superiore di sanità pubblica le principali caratteristiche dei pazienti deceduti per il Covid-19.

(c) – Coronavirus daily data

 

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