Monitoraggio sull’andamento del Pnrr al 14 ottobre 2025

di Franco Mostacci e Monica Montella

Il rapporto in formato .pdf

Sul sito Italia Domani è stato pubblicato il database Regis sullo stato di avanzamento del Pnrr al 14 ottobre 2025.

Come noto, gli stanziamenti concessi all’Italia per il Pnrr ammontano a 194,4 miliardi (71, 6 di sussidi e 122,8 di prestiti) e i lavori devono essere conclusi entro il 30 giugno 2026, in modo da poter effettuare tutte le verifiche entro la fine del 2026. E’ in attesa di approvazione da parte della Commissione europea la richiesta italiana per modifiche nell’allocazione delle risorse.

L’ammontare complessivo dei progetti avviati e in corso di realizzazione è di 162,8 miliardi, oltre 30 in meno della dotazione finanziaria complessiva. Sono stati effettuati pagamenti per 77 miliardi di euro, il 47,3% del totale dei progetti. Il ritmo di pagamento ha raggiunto i 2 miliardi mensili, è cresciuto negli ultimi due anni ma è ancora insufficiente per raggiungere l’obiettivo (Tavola 1).

Tra le 7 missioni in cui si articola il Pnrr, quella con il maggior stanziamento è Rivoluzione verde e transizione ecologica con 57,8 miliardi, di cui quasi 15 ancora non si traducono in progetti. Anche RePower (la settima missione aggiunta a fine 2023) presenta un deficit di progetti per oltre 8 miliardi, oltre a una bassa percentuale di pagamenti effettuati (Tavola 2).

Tra i soggetti titolari il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha una maggiore dotazioni di fondi (38,7 miliardi) e i pagamenti hanno raggiunto il 40%. Va meglio al Ministero delle Imprese e del Made in Italy dove è già stato pagato l’80% dei 18,9 miliardi di progetti in essere (Tavola 3).

Il 3,5% dei progetti (5,7 miliardi di euro) è ancora in una fase preliminare che precede l’esecuzione, il 25,5% è stato completato (41,5 miliardi), quasi i 2/3 del totale sono in corso di esecuzione (105,5 miliardi), mentre il 6,2% (10 miliardi) doveva già essere terminato ma è in ritardo (Tavola 4). Rispetto al 30 giugno scorso il ritardo nell’esecuzione dei progetti è passato dal 5,8% al 6,2% (Figura 2).

Non è stata ancora avviata l’esecuzione per il progetto Tyrrenian link (500 milioni di euro); le Misure per la gestione del rischio di alluvione e per la riduzione del rischio idrogeologico (391 milioni su 714 totali); il Rafforzamento delle smart grid (391 milioni più altri 385 della misura rafforzata su 4 miliardi complessivi); il piano Asili nido e scuole dell’infanzia (336 milioni su 4,3 miliardi) e numerosi altri (Tavola 5).

Le missioni con i maggiori ritardi nel completamento dell’esecuzione sono Istruzione e Ricerca (15,9%), Salute (6,8%) e Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura (6,5%) (Tavola 6).

Ritardi nel completamento dell’esecuzione si riscontrano nell’Intervento straordinario per la riduzione dei divari territoriali nei cicli I e II della scuola secondaria di secondo grado e dell’abbandono scolastico (910 milioni di euro su 1,26 miliardi totali); il piano di messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica (758 milioni su 5 miliardi); la digitalizzazione degli ospedali (608 milioni su 2,8 miliardi) e molti altri (Tavola 7).

Il Ministero dell’Istruzione e del merito è il soggetto titolare che registrerebbe in assoluto il maggior ritardo nella fase di esecuzione con 4,2 miliardi di euro su 17,4 complessivi (Tavola 8).

Tra i soggetti attuatori sfiora i 600 milioni di ritardi la Società italiana per le imprese all’estero che gestisce il Fondo Simest per conto del Ministero degli Affari esteri, mentre Rete Ferroviaria Italiana ha accumulato 438 milioni su 22 miliardi complessivi (Tavola 9).

Osservando i progetti del Pnrr per ambito territoriale regionale, i maggiori ritardi sono in Toscana (11,7%), a fronte di una media regionale del 7,1%, che al Sud si riduce al 6,6% (Tavola 10).

Tra i Comuni, il territorio di Roma Capitale usufruisce dei maggiori finanziamenti per oltre 7 miliardi, con progetti in ritardo di esecuzione per 326 milioni (Tavola 11).

Tavola 1 – Prospetto riassuntivo

Tavola 2 – Prospetto riassuntivo per missione al 14 ottobre 2025 (euro)

Figura 1 – Evoluzione dei Pagamenti (euro)

Tavola 3 – Pagamenti per soggetto titolare al 14 ottobre 2025 (euro)

Tavola 4 – Stato dell’esecuzione dei progetti per fase al 14 ottobre 2025 (euro)

Figura 2 – Completamento dell’esecuzione dei progetti per fase (euro)

Tavola 5 – Mancato avvio dell’esecuzione dei progetti per missioni e principali submisure al 14 ottobre 2025 (numero, euro, valore percentuale)

Tavola 6 – Completamento nell’esecuzione dei progetti per Missione al 14 ottobre 2025 (numero, euro, valore percentuale)

Figura 3 – Ritardo nell’esecuzione dei progetti per Missione (valori percentuali)

Tavola 7 – Ritardo nell’esecuzione dei progetti per missioni e principali submisure al 14 ottobre 2025 (numero, euro, valore percentuale)

Tavola 8 – Ritardo nell’esecuzione dei progetti per soggetto titolare al 14 ottobre 2025 (numero, euro, valore percentuale)

Tavola 9 – Ritardo nell’esecuzione dei progetti per principali soggetti attuatori al 14 ottobre 2025 (numero, euro, valore percentuale)

Tavola 10 – Ritardo nell’esecuzione dei progetti per Regione (territorio) al 14 ottobre 2025 (numero, euro, valore percentuale)

Tavola 11 – Ritardo nell’esecuzione dei progetti per principali Comuni (territorio) al 14 ottobre 2025 (numero, euro, valore percentuale)